Chi potrebbe sostituire Donald Trump? Tutte le opzioni per il futuro presidente degli USA

Nel 2028 ci saranno le nuove elezioni del Presidente degli Stati Uniti e sono attese tante sorprese. Cerchiamo di capire cosa ci aspetta.

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Laureato in Scienze della Comunicazione e Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica presso l’Università Federico II, giornalista pubblicista dal 2017, Antonio comincia a lavorare giovanissimo per Calciomercato.it, la sua passione per i motori però lo porta presto a cambiare rotta e ad approdare a Tuttomotoriweb.it. Negli anni collabora anche con FoxSports.it e Motorsport.com occupandosi di F1, MotoGP, Formula E, SBK, WRC, MXGP, Endurance e Automotive. Dal 2022 è direttore di TuttoMotoriWeb e a partire dal 2026 è direttore di Tuttonotizie.eu.

Nel 2028 ci saranno le nuove elezioni del Presidente degli Stati Uniti e sono attese tante sorprese. Cerchiamo di capire cosa ci aspetta.

Donald Trump non è certo giovanissimo, il prossimo 14 giugno festeggerà 80 anni, è chiaro quindi che ci sono delle riflessioni da fare per il futuro del campo Repubblicano. Nel 2028, infatti, quando si faranno nuovamente le elezioni, il tycoon avrà 82 anni, inoltre avrà ormai raggiunto il limite di mandati possibili. Tra i papabili per prendere il suo posto, uno dei più accreditati è sicuramente JD Vance.

Giovane, rappresentante di spicco del movimento MAGA e soprattutto vice-presidente degli Stati Uniti, viene visto da molti analisti statunitensi come il legittimo successo di Trump. D’altronde non è la prima volta che un vice viene poi proposto alla carica di presidente per le elezioni successive. C’è poi l’ipotesi Marco Rubio, viene visto da molti come l’avversario più credibile di Vance nella corsa a prendere il posto dell’attuale presidente degli Stati Uniti.

Rubio attira donatori e segmenti un po’ più moderati del Partito Repubblicano. Un pochino più defilati ci sono poi anche Ron DeSantis e Nikki Haley. Infine, tra i papabili c’è anche un nome a sorpresa, secondo gli esperti quello più gradito al tycoon: suo figlio Donald Trump Jr., l’idea di creare una dinastia a capo del Paese stuzzica non poco l’attuale presidente.

Che aria tira tra i democratici?

D’altronde Donald Trump si è spesso incoronato re sui social e vedere in suo figlio il proprio successore è la giusta chiusura di un imperatore di altri tempi. Naturalmente dall’altro lato della lavagna c’è il Partito Democratico. Tra i nomi che circolano c’è quello di Gavin Newsom, attualmente governatore della California.

Un altro nome che da sempre si fa con insistenza è quello di Michelle Obama. Non sarebbe la prima volta che la moglie di un ex presidente si candida per la Casa Bianca. Qualche anno fa ad esempio era toccato ad Hillary Clinton provarci. L’ex first lady di Obama avrebbe dalla sua parte il gradimento dell’elettorato e una maggiore facilità nel raccogliere fondi per la campagna elettorale. Inoltre, potrebbe rappresentare la prima donna presidente degli Stati Uniti, dopo che il marito era stato il primo presidente di origine afroamericana. Naturalmente manca ancora molto tempo e sicuramente potrebbero accadere tante cose. La stessa Kamala Harris, non ha escluso una propria candidatura nel 2028.

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