Una donna è stata arrestata in Australia in seguito al ritrovamento del corpo senza vita di un bambino di appena 4 anni.
La storia che vi raccontiamo oggi arriva da molto lontano, dall’Australia, ma questo non la rende per niente meno agghiacciante. Una donna di 32 anni, infatti, è stata arrestata ed è accusata di omicidio, dopo che nei giorni scorsi era stato trovato il corpo senza vita del figlio di 4 anni nella sua abitazione di Wyong, una città della Central Coast del Nuovo Galles del Sud.
Naturalmente le indagini sono ancora in corso, si sta cercando di ricostruire l’intera vicenda e le circostanze che hanno poi portato alla morte del bambino. La vicenda sarebbe partita sabato scorso. La donna si sarebbe presentata spontaneamente presso il commissariato di Wyong. Qui avrebbe reso alcune dichiarazioni che avrebbero insospettito gli agenti. Questi ultimi a quel punto sarebbero intervenuti.
L’ombra del cannibalismo
Le forze dell’ordine, arrivate sul luogo si sono ritrovate dinanzi ad una situazione davvero aberrante. Hanno trovato, infatti, il corpo del bambino senza vita che presentava gravi lesioni. Inoltre il decesso sarebbe risalito a diversi giorni prima. Anche la Polizia del luogo, in alcune dichiarazioni ufficiali, si è detta scioccata per quanto visto all’intero dell’abitazione.
La donna è stata formalmente incriminata per omicidio e il giudice ha deciso di disporre la custodia cautelare, negando così la libertà su cauzione. Ora il procedimento è stato rinviato al prossimo 1° settembre. Come previsto anche dalla normativa nazionale, le autorità non hanno rivelato l’identità del bambino. Anche l’auto della donna è stata sequestrata nel corso delle indagini.
Sul mezzo, infatti, verranno effettuati dei test per capire se ci sono tracce di sangue o altro così da ricostruire l’intera scena del crimine. I media australiani avrebbero addirittura riferito che la donna arrestata, in alcune dichiarazioni rese alla Polizia, avrebbe affermato di aver compiuto atti di cannibalismo. Su quest’ultimo punto però per ora, si tratta solo di indiscrezioni della stampa locale e nulla ancora è stato confermato invece dagli agenti della Polizia. Nei prossimi giorni verranno analizzati filmati e verranno ascoltati conoscenti e vicini per ricostruire interamente questa agghiacciante storia che purtroppo ha visto un povero bambino di appena 4 anni morire. Una vicenda che ci dimostra ancora una volta come in alcuni casi ci siano persone che non dovrebbero nemmeno avvicinarsi a creature così fragili e indifese.




