A Torino è stato trovato il cadavere di un uomo in evidente stato di decomposizione. Una storia triste di solitudine assoluta.
Nella mattinata di oggi un triste ritrovamento ha destabilizzato la comunità di Torino. In un piccolo condominio del capoluogo piemontese, infatti, è stato trovato il corpo senza vita di un uomo italiano di 76 anni. Il cadavere è stato scoperto all’interno delle mura della sua abitazione. L’appartamento dell’uomo si trova al pianterreno di un palazzo in via Giuria al numero civico 50. Quando la salma è stata ritrovata, era già in evidente stato di decomposizione.
A far scattare l’allarme ci hanno pensato i vicini di casa. I condomini, infatti, si sono resi conto che qualcosa non quadrava, soprattutto per un insopportabile odore che arrivava proprio da quell’appartamento. Preoccupati di questa situazione e non ricevendo segni di vita dall’interno dell’abitazione, sono state allertate le forze dell’ordine, che sono giunte sul posto per un controllo.
Da quanto tempo era morto
Sul posto sono intervenute diverse persone, in particolare i vigili del fuoco, che solitamente si occupano delle operazioni per entrare in un’abitazione dove non vi sono segni di vita dall’interno. Con i propri strumenti sono riusciti a penetrare in casa e insieme a loro sono entrati anche i sanitari del 118, nel disperato tentativo di riuscire a salvare l’uomo, che però era ormai in evidente stato di decomposizione.
Stando ai primissimi riscontri effettuati sul posto da parte del medico legale, si tratterebbe di morte naturale. L’esame del corpo, inoltre ha permesso anche di stimare il decesso a circa 10 giorni prima rispetto al ritrovamento. Una storia sicuramente triste, che accende la luce su un tema importante come la solitudine in cui vivono molte persone.
La cosa triste, infatti, è proprio che nei 10 giorni successivi alla sua morte, nessuno si sia accorto del decesso del 76enne. Tra conoscenti e parenti, infatti, nessuno aveva contattato l’uomo. Naturalmente nelle prossime ore verranno effettuate tutte le indagini del caso per scongiurare qualsiasi altra pista. D’altronde, stando a quanto si apprende, non vi sarebbero segni di scasso o di violenza sul corpo dell’uomo. In queste ore però si analizza comunque l’abitazione alla ricerca di ogni singolo dettaglio che possa aiutare a ricostruire l’intera, triste, vicenda.




