Tragico ritrovamento a Parma. Un uomo di 80 è stato rinvenuto privo di vita vicino una cisterna e ora si indaga su questa morte.
Il pomeriggio di questo 30 luglio si è improvvisamente trasformato in una tragedia in strada Argini a Parma, nella zona dell’ex depuratore. Qui, infatti, un anziano di circa 80 anni è stato trovato morto ai piedi di una cisterna. A quanto pare l’anziano aveva tra le altre cose delle difficoltà deambulatorie, che avrebbero potuto pesare sul decesso.
Al momento però non si conoscono ancora con precisione le cause. Sono in corso, infatti, le indagini per ricostruire tutta la dinamica che ha portato a questo spiacevole episodio. L’ipotesi più calda in questo momento è quella che l’uomo sia stato colpito da un improvviso malore mentre stava facendo dei piccoli lavori.
Il tragico ritrovamento: cosa è successo
Nei primissimi momenti, subito dopo l’immane tragedia, si era anche paventata l’ipotesi di una caduta dell’anziano all’interno della cisterna. Tale ipotesi però pare sia stata scartata definitivamente. L’uomo, ex dipendente della struttura, viveva a pochi passi dal luogo dove si è consumato il dramma e quando sono arrivati i sanitari purtroppo era già venuto a mancare.
L’allarme è stato lanciato prima delle ore 14:30, sul posto sono arrivati i poliziotti della Questura di Parma e gli uomini del 118 e i vigili del fuoco. Sul posto naturalmente è arrivata anche la polizia scientifica. Gli esperti, infatti, stanno effettuando tutti i rilievi del caso per capire cosa sia successo di preciso. Bisogna chiarire le cause del decesso, in particolare c’è da capire se sul corpo sono evidenziati segni di violenza. A tal proposito verranno visionate anche le eventuali telecamere di videosorveglianza di zona. Il supporto video, infatti, aiuterà gli inquirenti a capire nel dettaglio cosa sia successo. Anche se, ripetiamo, l’ipotesi sempre più calda è quella che porterebbe ad un possibile improvviso malessere. Staremo a vedere se nei prossimi giorni ci saranno novità. Da parte della nostra redazione vanno le più sentite condoglianze alla famiglia.




