Ancora paura sulle strade italiane, questa volta a causa di un 37enne ucraino che a bordo della sua Mercedes ha seminato il panico a Milano. Un motociclista ed un pedone sono rimasti feriti, arrestato il pirata della strada.
I pirati della strada continuano a mietere le loro vittime, e l’ultimo episodio di una certa gravità è andato in scena nel corso delle ultime ore a Milano. Un uomo di 37 anni, di origine ucraina, ha investito prima un motociclista, che ora sta lottando tra la vita e la morte in ospedale, e poi un pedone, che fortunatamente ha riportato delle ferite meno gravi, e che attualmente non è in pericolo di vita.
Come se non bastasse, l’autore della folle manovra è scappato senza preoccuparsi delle condizioni delle sue vittime, non prestando il primo soccorso. Il conducente della vettura è stato poi arrestato per omissione di soccorso e lesioni gravissime dagli agenti della Polizia Locale di Milano. Come da prassi, è stato sottoposto all’alcol test, ed è risultato positivo con un tasso alcolemico di 0.91. La condizione di ubriachezza, ovviamente, non potrà che far peggiorare la sua posizione, in attesa di capire se il motociclista riuscirà a salvarsi o meno.
Milano, arrestato il pirata della strada che risultava ubriaco
Il grave episodio si è verificato attorno alla mezzanotte in una zona ad est della città di Milano, in prossimità di un incrocio. Il 37enne ucraino, che si trovava al volante di una Mercedes da ubriaco, non ha rispettato il segnale di precedenza, carambolando addosso ad un motociclistica. In seguito, il pirata della strada ha pensato bene di fuggire, peggiorando ulteriormente la sua posizione ed investendo un pedone. Anche in questo caso, non si è fatto alcun problema di coscienza, decidendo di tirare dritto.
A quel punto, sono scattati immediati i soccorsi, che hanno prestato assistenza ai feriti trasportandoli in ospedale, ed il motociclistica è colui che ha avuto la peggio, visto che le sue condizioni sono considerate molto gravi. Il personale del Nucleo Radiomobile della Polizia Locale di Milano ha subito dato il via alle ricerche del colpevole, che è stato individuato ed arrestato, dopo essere stato bloccato in tangenziale nord. Se il motociclista dovesse morire, la pesante accusa sarebbe quella di omicidio stradale, aggravata anche dall’omissione di soccorso e dal tasso alcolemico superiore al consentito. La speranza è che entrambi i feriti possano cavarsela, a seguito di un duplice incidente dai caratteri a dir poco spaventosi.



