La situazione tra Stati Uniti e Iran è sempre più intricata. Intanto però Trump attacca nuovamente la stampa attraverso i suoi social.
Continua la tensione tra Stati Uniti ed Iran, che purtroppo sta avendo conseguenze disastrose anche sulla nostra economia. Si lavora sottobanco alla tregua e a quanto pare, una fonte vicina al team negoziale iraniano, avrebbe riferito a Tasnim che l’Iran avrebbe presentato un testo di 14 punti tramite un intermediario pakistano per fermare le ostilità con gli USA.
Secondo Axios, invece, domani, il presidente Trump convocherà i vertici della sicurezza nazionale per discutere di possibili opzioni militari in Iran. A quanto pare, gli Stati Uniti, sarebbero pronti a continuare i negoziati a suon di bombe.
A quanto pare però il documento inviato dall’Iran non sarebbe ancora soddisfacente per gli Stati Uniti. Trump, durante un’intervista a Fortune, avrebbe dichiarato che l’Iran manderebbe documenti che non hanno nulla a che vedere con quanto pattuito e che questo starebbe portando a dei rallentamenti nella trattativa. Inoltre il tycoon ha anche rimarcato che gli arabi non vedono l’ora di firmare un accordo.
Trump contro la stampa: “Direbbero che l’Iran ha vinto”
Una fonte americana, invece, avrebbe rivelato ad Al Jazeera, che la pazienza di Trump sarebbe agli sgoccioli e che il presidente degli Stati Uniti sarebbe pronto all’intervento militare per esaurire in breve tempo la faccenda.
Le parole più dure di Trump però arrivano dal suo social Truth dove scrive riferendosi alla stampa: “Hanno perso la bussola, sono diventati dei pazzi assoluti”. In particolare il tycoon si è scagliato contro il New York Times, il China Street Journal (Wsj) e la “corrotta e ormai irrilevante Cnn”. Ha poi proseguito: “Se l’Iran decidesse di arrendersi e se l’intero esercito uscisse da Teheran, buttando le armi e alzando le mani al cielo e gridando che si arrendono. I media direbbero comunque che l’Iran ha riportato una vittoria magistrale contro gli Stati Uniti d’America e che non c’è stata partita”.




