La Saudi League ha vissuto la partita dell’anno nella giornata di ieri. Questa però si è conclusa in modo rocambolesco sia in campo che sugli spalti.
Giornata nera per il calcio arabo in quella che doveva essere la sfida più rappresentativa per un campionato che negli ultimi anni è cresciuto davvero tantissimo, complice l’arrivo di tantissimi campioni dall’Europa. Nella giornata di ieri, infatti, è andata in scena Al Nassr-Al Hilal, la gara tra le due compagini più importanti del torneo, prima contro seconda della Saudi League.
La squadra di Cristiano Ronaldo era pronta a chiudere la pratica vincendo il campionato. Questo almeno sino al 99°, quando una papera del portiere Bento su una rimessa laterale ha riaperto clamorosamente di nuovo i giochi. Certo al momento è tutto ancora nelle mani dell’Al-Nassr, che vincendo l’ultima partita del campionato si laureerebbe campione. Al Hilal però ha dalla sua lo slancio di queste ultime giornate positive e deve giocare ancora 2 gare con la possibilità di chiudere il proprio campionato ad 84 punti.
Incidenti sugli spalti
Come se non bastasse però, il pareggio agguantato in extremis dall’Al Hilal ha portato a conseguenze disastrose sugli spalti. I tifosi di quest’ultima squadra, infatti, hanno preso d’assalto il settore Vip dello stadio dove si trovavano alcuni sceicchi supporter dell’Al-Nassr.
Dai video che hanno subito fatto il giro del mondo si vedono i tifosi e questi Vip colpirsi a vicenda con delle mazze bianche con grande forza. Una situazione che ha fatto fare davvero una pessima figura a tutto il campionato in mondo visione. Le immagine, infatti, sono subito diventate virali. Fortunatamente l’intervento repentino degli addetti alla sicurezza ha evitato conseguenze ben peggiori. Pare che il caos comunque sia scoppiato a causa della grande tensione vissuta sugli spalti durante tutto il match e deflagrata definitivamente dopo il pareggio arrivato nei minuti finali. Stando ad alcune testimonianze, diversi presenti protagonisti degli incidenti sarebbero stati alla fine allontanati dallo stadio.



