I mondiali 2026 sono pronti ad accendere i propri riflettori e arrivano delle novità sul possibile ripescaggio dell’Italia.
Sono 3 volte consecutive che l’Italia non va alla fase finale del Mondiale e sono 3 volte consecutive che passiamo i mesi antecedenti a parlare di possibili ripescaggi. Questa volta l’ipotesi è apparsa davvero concreta a causa dei problemi in Medio Oriente e dell’Iran, che poteva scivolare fuori dalla competizione per questioni politiche. Ad alimentare il fuoco della speranza ci aveva poi pensato anche l’America stessa che è il Paese ospitante, attraverso il presidente Trump che aveva più volte messo l’Italia in cima alle preferenze per sostituire l’Iran.
Ora però le speranze di vedere la maglia azzurra alla competizione calcistica più seguita al mondo sembrano essere definitivamente svanite. Infantino, infatti, con un post sul profilo ufficiale Instagram ha chiuso la questione definitivamente augurando all’Iran il meglio in vista di questi Mondiali.
Nazionale Iran: mancano ancora i visti
La Nazionale iraniana farà parte del Gruppo G insieme a Nuova Zelanda, Belgio ed Egitto ed esordirà contro i neozelandesi a Los Angeles il prossimo 15 giugno. Questi Mondiali vengono visti da molti e anche dal presidente della Federazione calcistica dell’Iran, come un’opportunità diplomatica per appianare le recenti divergenze tra i due Paesi. Si spera che attraverso il calcio si riesca ad abbassare i toni di una situazione che sta diventando insostenibile.
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C’è da dire però che al momento Washington non ha ancora rilasciato i visti per i membri della Nazionale iraniana. Una situazione davvero paradossale appena ad un mese dai Mondiali. L’Iran ha avanzato delle richieste per questi Mondiali e tra queste ci sarebbe la volontà di evitare qualsiasi riferimento politico sulla squadra durante le partite. Staremo a vedere, ma l’impressione ormai diffusa sembra essere quella che alla fine l’Iran andrà a questi Mondiali.
Niente ripescaggio quindi per l’Italia e forse è meglio così visto che non sarebbe stata una partecipazione meritata, ma figlia di dissidi politici tra due Paesi. L’Italia, per la storia della propria Nazionale, merita sicuramente di arrivare ai Mondiali in maniera diversa. Vedremo nel nuovo corso se il nostro Paese riuscirà a costruire una squadra in grado di tornare a competere per qualcosa di importante.



