Cosa vuol dire quarantena: storia e derivazione del termine così in voga in questi giorni

Il termine quarantena è tornato in voga a causa dell'Hantavirus. Cerchiamo di capire da cosa deriva e com'è nata questa pratica.

Il termine quarantena è tornato in voga a causa dell’Hantavirus. Cerchiamo di capire da cosa deriva e com’è nata questa pratica.

In questi giorni sentiamo spesso parlare di quarantena a causa dell’Hantavirus. Nella giornata di ieri la nave focolaio è approdata in Spagna e i vari passeggeri, divisi per nazionalità sono stati rimpatriati. Alcuni di questi che presentavano dei sintomi del virus sono stati subito messi per l’appunto in quarantena.

La quarantena è un isolamento forzato, solitamente applicato per ridurre la diffusione di uno stato pericoloso come una malattia. Il termine affonda le proprie radici nel XIV secolo, quando durante la peste le navi provenienti da quelle zone venivano tenute in isolamento per 40 giorni. Spesso, in maniera sbagliata, si confondono i termini quarantena e isolamento.

L’isolamento è la misura utilizzata verso i malati che hanno effettivamente contratto il virus, per difendere gli altri da un possibile contagio. La quarantena, invece, è una misura preventiva che viene attuata verso quei soggetti che non hanno ancora una diagnosi di malattia, ma che magari sono stati esposti al virus.

Problemi applicativi e prime forme di quarantena

Il termine negli anni è stato mutuato anche in ambito informatico per indicare l’isolamento dei file corrotti da virus in speciali directory. La quarantena, nei tempi moderni, ha creato non pochi problemi all’interno delle democrazie. La sua applicabilità, infatti, in alcuni casi va a ledere i diritti civili nel caso di un lungo internamento o separazione dalla società. Uno dei casi più famosi è quello di Mary Mallon, una cuoca irlandese, portatrice sana di febbre tifoide. La donna fu prima messa in quarantena forzata per 3 anni e in seguito per altri 23 anni dal 1915 al 1938, anno della sua morte.

Cosa vuol dire quarantena: storia e derivazione del termine così in voga in questi giorni
Quarantena – Tuttonotizie.eu

In tempi recenti la quarantena è stata oggetto di discussione durante il Covid-19. Alcuni schieramenti politici e una fetta della popolazione hanno accettato i periodi di quarantena per salvaguardare la salute degli altri, altri invece hanno gridato allo scandalo chiedendo di poter circolare liberamente per il territorio in assenza di sintomi.

I primi esempi acclarati di isolamento risalgono addirittura al XVIII secolo a.C., nell’antica Mesopotamia. Qui ci sono delle lettere del re Mari Zimri-Lim che sottolineano questa pratica. Anche nei testi biblici si legge di persone messe in “quarantena”. Nei casi sospetti di lebbra era richiesto un periodo di 7 giorni. In un documento del 1377, invece, si stabiliva che prima di entrare a Ragusa, l’odierna Dubrovnik in Croazia, bisognava passare 30 giorni in un luogo isolato (di solito le isole di fronte la cosa) in attesa dell’eventuale manifestarsi della peste. Venezia fu la prima ad emanare provvedimenti per fermare il diffondersi della peste, nominando 3 tutori della salute pubblica. durante il periodo della Peste Nera (1347). La misura più grande di quarantena viene ascritta al periodo del Covid-19 e precisamente al 25 marzo 2020, quando circa 3 miliardi di persone furono confinate in casa per il impedire il diffondersi della malattia.