Il logo BMW può sembrare molto semplice, ma in realtà racconta una storia complessa che affonda le proprie radici in Germania.
Vi siete mai chiesti da cosa derivano determinati nomi e loghi? Oggi vi vogliamo parlare del marchio BMW. Si tratta di uno dei brand più famosi e importanti a livello mondiale. Basta snocciolare qualche numero per capire la rilevanza di questa azienda nell’automotive che nel 2024 ha venduto 2,45 milioni di auto e 209.000 motocicli in tutto il mondo. Fondata nel 1917, in realtà all’inizio si occupava di produrre motori aeronautici.
In origine il marchio si chiamava Rapp e aveva come logo un cavallo nero simile alla pedina presente negli scacchi contenuto in una cornice degli scacchi nera. Il passaggio a BMW nel 1917 portò ad importanti cambiamenti. Per prima cosa il nome, vi starete chiedendo cosa significa BMW, ebbene si tratta di un acronimo: Bayerische Motoren Werke. La sua traduzione italiana è più o meno questa: fabbrica bavarese di motori.
Il mito dell’elica e un logo diviso tra tradizione e origini
BMW, infatti, ha sede a Monaco di Baviera. Per quanto concerne il nuovo logo, prendendo ispirazione da quello di Rapp che aveva un cavallo degli scacchi, venne realizzato un motivo a scacchi bianco e blu. Anche in questo caso c’è un chiaro richiamo alle origini visto che bianco e blu sono i colori della bandiera della baviera. Per il logo BMW però si decise di invertire l’ordine dei colori perché la legge dei marchi dell’epoca ne proibiva la riproduzione su brand commerciali.
Negli anni si è spesso diffuso il mito che il logo BMW rappresentasse il movimento dell’elica di un aereo visto che l’azienda in principio faceva proprio motori aeronautici. Tutto questo per la verità fu anche alimentato da una pubblicità della stessa azienda bavarese nel 1929 dove per l’appunto il logo veniva rappresentato attraverso un’elica. In realtà però non ci sono prove che questa sia la vera ragione di questo marchio, anche se allo stesso tempo BMW non si è mai preoccupata di confutare la leggenda, almeno sino al 2020 quando ha ammesso la cosa.
Il logo BMW negli ultimi anni è cambiato varie volte, ma ha sempre mantenuto più o meno colori e lineamenti che tutti conosciamo. Un brand identitario, che racconta tra colori e scritte una storia tutta tedesca.



