Proviamo a fare un viaggio a 20 anni fa per vedere dove ci trovavamo in quel momento in Italia e nel mondo. Quante sorprese.
Nelle sale cinematografiche di mezzo mondo continua ad esplodere il caso Il diavolo veste Prada 2, che sta riscontrando tantissimo successo. Un sequel che torna a distanza di 20 anni dalla prima pellicola lanciata in Italia nell’ottobre del 2006. C’è venuto spontaneo quindi chiederci dove ci trovavamo due decadi fa e la risposta è stata sorprendente.
Quando si pensa al 2006, per il 90% degli italiani viene in mente una sola cosa: l’Italia campione del mondo a Berlino. Quello però è anche l’anno dell’esplosione del caso Calciopoli con conseguente retrocessione della Juventus per la prima volta in Serie B. Il 2006 però è un anno davvero molto particolare per l’Italia dello sport perché a febbraio Torino ospitò i XX Giochi Olimpici Invernali. Sempre restando in ambito sportivo Michael Schumacher annunciò il suo primo ritiro dalle corse e l’addio alla Ferrari.
A livello geopolitico ci fu l‘esecuzione di Saddam Hussein, la guerra in Libano, l’indipendenza del Montenegro e il primo test nucleare in Nord Corea. In Italia, invece, il 2006 è l’anno della vittoria di Prodi su Berlusconi e dell’arresto del boss Bernardo Provenzano dopo 43 anni di latitanza. Infine Giorgio Napolitano divenne l’11° Presidente della Repubblica italiana.
Chi c’era primo in classifica nel cinema e nella musica il 3 maggio 2006?
A livello tecnologico, invece, nel 2006 nasceva Twitter, esattamente il 21 marzo, Jack Dorsey ha inviato il primo tweet della storia. Sempre nello stesso anno, invece, Google comprò per 1,65 miliardi di dollari la piattaforma YouTube. Non fu invece una buona annata per Plutone, che fu ufficialmente declassato a pianeta nano dall’Unione Astronomica Internazionale.
Proviamo però a riavvolgere un attimo il nastro del tempo esattamente al 3 maggio 2006, cosa guardavamo al cinema quel giorno? Ebbene all’epoca, in testa alle classifiche mondiali dominava Mission: Impossible III, il capitolo che pensavamo avrebbe decretato la fine della saga (ne sono usciti altri 5). Quel film ha un valore particolare per noi italiani. Le riprese di Città del Vaticano furono fatte infatti alla Reggia di Caserta e Tom Cruise offrì un’ingente somma di denaro per restaurare il fondale del Teatro di Corte, un gesto che ancora oggi le guide ricordano con affetto. E la musica? Oggi, 20 anni fa, al primo posto in Italia c’erano loro, gli Zero Assoluto, con Svegliarsi la mattina.



