Benzina e diesel self-service, attenzione a queste sorprese: come funziona

Chi fa benzina o diesel al self-service può incappare in alcune sorpresa. Vediamo a cosa bisogna fare attenzione.

Chi fa benzina o diesel al self-service può incappare in alcune sorpresa. Vediamo a cosa bisogna fare attenzione.

Quando si decide di fare rifornimento self-service cambia naturalmente tutta la modalità di pagamento. Non essendoci una persona fisica infatti bisogna utilizzare delle macchine automatizzate che sbloccano la pompa desiderata per far rifornimento. Quando inseriamo la carta, prima viene autorizzato il pagamento e poi viene erogato il carburante. A quel punto però la pompa non sa se il cliente vorrà fare 10, 20, 30 o 50 euro di carburante e qui nasce un “piccolo problema”.

Onde evitare che venga erogato un quantitativo di carburante non coperto economicamente dalla carta utilizzata, il sistema blocca una cifra più alta del normale. Solitamente tale cifra oscilla tra i 100 e i 200 euro a seconda dell’impianto e della banca. Si tratta solo di un pagamento pre-autorizzato. Quei soldi, infatti, non vengono prelevati, semplicemente viene chiesto alla banca se l’utente ha le disponibilità sul conto per coprire tale cifra.

A questo punto però il problema di prima può diventare invece della persona che è andata a fare benzina. Facciamo un esempio pratico: una persona con 50 euro su quella determinata carta, che vuole fare 10 euro di benzina, potrebbe ritrovarsi la transazione rifiutata perché sulla metodo di pagamento non ha abbastanza fondi per coprire quella cifra.

Rischi e cosa può succedere in futuro alla pompa

Non è tutto però perché la cifra bloccata per il pagamento pre-autorizzato potrebbe anche restare non disponibile per un po’ di tempo creando un ulteriore problema all’utente qualora questi voglia usare quei soldi per fare acquisti subito dopo. In passato diversi utenti hanno lamentato blocchi del denaro che sono arrivati a sfiorare addirittura una settimane con evidente disagio da parte del malcapitato.

Rischi e cosa può succedere in futuro alla pompa
Pompa di benzina – Tuttonotizie.eu

In America inoltre, con l’aumento dei costi del carburante si è deciso di alzare anche la cifra da pre-autorizzare alla pompa con carta e la stessa cosa potrebbe accadere presto anche in Italia. Consigliamo in ogni caso di dare sempre un occhio al saldo disponibile e quello contabile prima di procedere a fare rifornimento self-service.