Allarme carne, arriva la segnalazione del Ministero della Salute: scattano i richiami nei supermercati

Alcune carni sono state segnalate dal Ministero della Salute. Cerchiamo di capire nel dettaglio di cosa si tratta.

Direttore

Laureato in Scienze della Comunicazione e Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica presso l’Università Federico II, giornalista pubblicista dal 2017, Antonio comincia a lavorare giovanissimo per Calciomercato.it, la sua passione per i motori però lo porta presto a cambiare rotta e ad approdare a Tuttomotoriweb.it. Negli anni collabora anche con FoxSports.it e Motorsport.com occupandosi di F1, MotoGP, Formula E, SBK, WRC, MXGP, Endurance e Automotive. Dal 2022 è direttore di TuttoMotoriWeb e a partire dal 2026 è direttore di Tuttonotizie.eu.

Alcune carni sono state segnalate dal Ministero della Salute. Cerchiamo di capire nel dettaglio di cosa si tratta.

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Il Ministero della Salute è sempre vigile sull’argomento dei richiami alimentari. Può capitare che in stabilimento molto grandi, per una svista o un problema, vi siano delle pericolose contaminazioni. Nelle scorse ore è arrivato in particolare un richiamo per quanto concerne la tagliata di scottona distribuita da Lidl e Coop. Nel documento diramato risulta come motivazione una presunta non conformità di tipo microbiologico. Il prodotto in questione è stato realizzato da Tönnies Fleisch Italia Srl, a Vignola in provincia di Modena e ha il marchio di identificazione CE IT Q0B2J.

Nella fattispecie si tratta delle confezioni da 300 grammi, vendute con il marchio Dedicarne e Dedicarne – Lidl. I lotti ritirati sono: lotto 101158, con data di scadenza 02/04/2026; lotto 102294, con data di scadenza 13/04/2026; lotto 102444, con data di scadenza 14/04/2026. Il richiamo per il momento è stato pubblicato in via precauzionale.

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A cosa bisogna prestare attenzione

Qualora aveste acquistato proprio questa tagliata potete controllare sulla confezione il numero di lotto e la data di scadenza. Se il prodotto dovesse corrispondere proprio a uno di quelli segnalati, la cosa migliore da fare e di riportarlo indietro al punto vendita dove è stato acquistato.

Nella comunicazione diramata dal Ministero si segnala di controllare attentamente l’etichetta, soprattutto se l’acquisto è avvenuto nei giorni precedenti al richiamo. Naturalmente è inutile creare isteria di massa e criminalizzare qualcuno, sono cose che succedono e sono all’ordine del giorno, basta prestare un po’ di attenzione a tutti i prodotti.

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