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“Mi butto giù”: 35enne minaccia il suicidio dal 7° piano, salvato in extremis dai carabinieri a Ferrara

Ferrara, disoccupato minaccia il suicidio: i carabinieri lo salvano dall’estremo gesto

Poteva finire in tragedia, ma grazie alla preparazione e al lavoro di squadra, non si poteva sperare in un epilogo migliore. A Cento, comune della provincia di Ferrara, in Emilia-Romagna, i carabinieri del posto hanno sventato il suicidio di un uomo. Il soggetto, di anni 35, in preda alla disperazione era salito fino al settimo piano di un edificio storico del posto, con l’intento di farla finita. A quanto pare, l’uomo aveva appena perso il lavoro: disoccupato e senza prospettive future né speranze per un domani più roseo, ha pensato all’estremo gesto.
Per fortuna, una pattuglia dei carabinieri si è recata in tempo sul posto, riuscendo ad evitato il peggio.

Disoccupato 35enne minaccia il suicidio a Ferrara: l'intervento salvifico dei carabinieri

Arrivato al piano più alto del palazzo del centro storico di Cento, l’uomo avrebbe minacciato di buttarsi giù, per porre fine alla sua vita. Due le pattuglie dell’Arma intervenute sul posto per convincere il 35enne a desistere dal gesto estremo. L’uomo in un primo momento sembrava non voler ascoltare i militari: dopo aver loro intimato di allontanarsi, si è poi calato fino al secondo piano dell’edificio, procedendo lungo le tubature del gas. 

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Attimi di vero terrore: ai piedi dell’edificio, oltre a qualche curioso, presente sul posto anche il sindaco di Cento, i Vigili del Fuoco e un’ambulanza. Tutti seguivano con ansia l'evoluzione della vicenda, e la paura di vedere il 35enne precipitare giù era enorme. “Un clima di grande tensione emotiva”, scrivono i carabinieri sulla loro pagina Facebook, nel comunicare la vicenda. I fatti prendono poi la piega sperata grazie all’intervento salvifico del “negoziatore” del Comando Provinciale Carabinieri di Ferrara, specializzato nell’approccio con persone in stato di alterazione psicofisica. Il professionista, scrive sempre l’Arma sui social, “riesce a creare la necessaria connessione verbale” con il 35enne, che a poco a poco sembra convincersi a lasciar perdere.

E così, approfittando di un momento di distensione, i carabinieri afferrano l’uomo con un intervento di pochi, cruciali attimi, mettendolo in sicurezza. Il 35enne è stato poi affidato al personale sanitario presente sul posto. 

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