Una clip che sa di vergogna, girata a Cardito. In pieno giorno si possono vedere dei malviventi che provano a rubare un’auto.
Scene assurde arrivano dalla provincia di Napoli e precisamente a Cardito, dove un gruppo di malviventi è stato beccato proprio mentre tentavano di fare il colpaccio. A documentare tutta la scena una donna, che con il proprio telefonino ha praticamente ripreso tutto e sprezzante del pericolo si è anche avvicinata ai ladri urlando e chiedendo di intervenire.
Si sente urlare infatti ad un certo punto nella clip: “Se la stanno prendendo? Nessuno viene?”. Man mano che il telefonino si avvicina alla fila di automobili parcheggiate si vede questa Jeep aperta con 3 persone intenti ad armeggiare all’interno, che all’improvviso scappano via in una Renault. All’interno di quest’ultima vettura, infatti, c’era un quarto complice ad attenderli per andare via velocemente.
Una zona già nota per casi passati
Addirittura, come si può vedere anche nel video, uno dei ladri, prima di salire nella Renault e scappare via, ha anche il tempo di rivolgersi alla signora che sta girando il video apostrofandola in malo modo in napoletano. Il tentativo di furto è avvenuto in una zona molto frequentata da tutti gli abitanti non solo di Cardito, ma anche delle città vicino. Lì, infatti, si trova la famosa villa di Cardito, uno spazio verde molto ampio dove solitamente le famiglie portano i bambini a giocare e tante persone sfruttano per allenarsi e tenersi in forma.
Diverse persone, infatti, spesso, frequentano la zona per fare una corsetta e lasciano l’auto proprio nelle zone limitrofe. L’avvenimento inoltre non è un caso isolato. Già, in passato la zona era stata oggetto di diverse rapine non solo di auto, ma anche di oggettistica presente nelle vetture. Alcune persone, infatti, proprio per i motivi che vi descrivevamo sopra, sono soliti lasciare telefonini, orologi e portafogli in auto per poter essere più liberi di allenarsi. I ladri sanno di questa cosa e ne approfittano. Fortunatamente questa volta è andato tutto a scemare grazie all’intervento di questa coraggiosa signora. Speriamo però che le istituzioni facciano qualcosa, mettendo a disposizione della popolazione maggiore controlli in zona.




