Colpo cinematografico a Barcellona, dove alcuni malviventi si sono introdotti in un rivenditore Apple entrando direttamente con l’auto.
Sta facendo molto discutere un clamoroso furto che è avvenuto qualche giorno fa a Barcellona, poco prima delle 5 del mattino. Un veicolo, infatti, si è schiantato contro la vetrina di K-tuin, un rivenditore ufficiale Apple, che si trova in via Muntaner. Stando a fonti spagnole, i malviventi si sono introdotti nell’attività commerciale e hanno rubato computer e altre apparecchiature tecnologiche, prima di scappare poi a bordo di un altro veicolo.
Stando alle telecamere sarebbero scappati su di un’Alfa Romeo con la targa contraffatta, infatti, dai rilievi effettuati dalla Polizia catalana è venuto fuori che la targa in questione apparteneva a una T-Roc. Per sfondare la vetrina del negozio, invece, è stato usato una Jeep Grand Cherokee, che alla fine è risultata rubata.
Le difficili operazioni per recuperare l’auto
Come si può vedere anche dal video che c’è sui nostri canali social i ladri l’hanno abbandonata ben incastrata all’interno della vetrina del negozio nel quartiere Sarrià-Sant Gervasi, al punto che sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco di Barcellona per riuscire ad estrarla e mettere in sicurezza l’intera zona. Il negozio ha 2 pali di fero all’esterno, proprio per prevenire questo genere di furti, ma alla fine sono riuscito ugualmente a penetrare il negozio aggirando l’ostacolo ed entrando tra le altre cose a marcia indietro.
Al momento non si sa ancora con precisione cosa siano riusciti a rubare, il personale del negozio poi si occuperà di un inventario per capire precisamente cosa hanno sottratto. Secondo un testimone che è stato anche speronato dai malviventi fuggiaschi, erano in tanti a compiere questo colpo da film. La Polizia che ora indaga è arrivata sul posto verso le 5:15 circa e non ha trovato nessuno se non l’auto incastrata nella vetrina. Ci sono già alcuni sospettati visto che a quanto pare questi banditi hanno già compiuto colpi simili in giro per Barcellona. Ora si analizzeranno tutte le telecamere di sorveglianza per cercare di risalire ai malviventi e capire chi si cela dietro questi colpi. Vedremo cosa succederà nei prossimi giorni.




