Un ragazzo di 29 anni ha praticamente distrutto tutto il reparto vini di un supermercato davanti agli occhi attoniti di dipendenti e clienti.
Il cliente ha sempre ragione, chi ha detto questa frase doveva essere sicuramente un cliente, perché, allarme spoiler, il cliente non ha sempre ragione, specie quando entra in un negozio e comincia a devastarlo per puro vezzo. La storia che vi raccontiamo oggi arriva direttamente dal Brasile e precisamente da Dourado, un comune di appena 8mila abitanti, che si trova nello Stato di San Paolo.
Un uomo di 29 anni, è entrato in un supermercato e ha cominciato a fare a pezzi il reparto vini, portando alla fine un danno all’esercizio commerciale di circa 8.400 euro. La situazione si è sviluppata in appena 2 minuto e mezzo.
Come si sono svolti i fatti
Come spesso avviene in questi casi una telecamera di videosorveglianza ha ripreso tutto, ma ci sono anche filmati amatoriali che mostrano l’incredibile sequenza dei fatti. L’uomo è stato fermato, interrogato e poi rilasciato. La Polizia non ha voluto rivelare la sua identità. I fatti si sono svolti in rapida successione. Il 29enne ha fatto la sua spesa e sul più bello non ha potuto pagare perché gli è stato rifiutato il pagamento con la carta. A quel punto ha lasciato la spesa lì, ha preso il casco, e ha cominciato a sfondare una porta che si trovava lì vicino.
Non contento si è poi diretto verso il reparto bevande, in particolare dove si trovavano i vini e lì ha fatto un autentico show. Prima ha colpito le bottiglie sempre con il casco, poi si è accanito sulle stesse cominciandole a lanciare un po’ ovunque. Il filmato termina con il ragazzo che si avvina alla porta e viene arrestato dalla Polizia e portato via. Intanto i dipendenti del supermercato spazzano via vetro e vino che ormai inonda completamente il pavimento. Una scena davvero agghiacciante, che ha soprattutto spaventato tutti nell’attività commerciale. Infatti molti hanno avuto paura che questo giovane potesse accanirsi anche nei confronti di qualcuno. Per fortuna non è stato così.




