Un controllore ha avuto un alterco con uno straniero che si è rifiutato di esibire biglietto e documenti e l’ha cacciato dall’autobus.
Ogni giorno in autobus se ne vedono di cotte e di crude. Naturalmente parliamo di quelli di linea dove entrano di tutti e spesso gli autisti e i controllori sono costretti a litigare con alcuni passeggeri che non sembrano conoscere in maniera approfondita le normali regole del vivere civile. Oggi si è sicuramente più fiscali rispetto al passato per quanto concerne il biglietto da pagare.
Il motivo è molto semplice, a differenza di qualche anno fa, ora i modi per pagare questi biglietti sono così tanti che è praticamente impossibile restare senza. Alle normali biglietterie, infatti, sono stati aggiunti nuovi metodi come quello via SMS con credito telefonico o ancora quello tramite app, che molti comuni ormai adottano.
Cosa è successo sull’autobus
Diventa così davvero semplicissimo poter fare un biglietto anche quando magari si è già saliti sull’autobus per la fretta di non perderlo. Per questo motivo sta facendo molto scalpore un video che in queste ore sta letteralmente facendo il giro dell’Italia. Si tratta di una clip registrata a bordo di un autobus di linea, stando ad alcuni testimoni, si tratterebbe di un bus della Cotral che fa la linea Soriano-Viterbo.
Qui un passeggero straniero è stato invitato a scendere dall’autobus dopo che si è rifiutato di mostrare il proprio biglietto. Il controllore si è molto arrabbiato, perché l’uomo ha cercato di prendere tempo affermando di essere lì ad aspettare le forze dell’ordine. Una scena surreale visto che il controllore in qualunque momento può richiedere di esibire il titolo di viaggio ai passeggeri.
A quel punto non ci ha visto più e ha preso lo straniero e l’ha messo alla porta chiudendogli l’autobus in faccia. Una scena davvero assurda che mostra come il personale di questi autobus di linea sia costretto ogni giorno a lottare contro la maleducazione e l’illegalità. Ricordiamo tra le altre cose che in caso di mancanza di biglietto o assenza di convalida di quest’ultimo, le sanzioni amministrative viaggiano da un minimo di 50-100 euro sino ad oltre 100-200 euro.




