In Spagna è andata in scena un’aggressione agghiacciante. Un gruppo di pro-ETA ha attaccato gratuitamente un ristorante.
In Spagna ha fatto scandalo un vergognoso attacco a Berriozar, un piccolo comune di poco più di 6mila abitanti, che si trova nella comunità autonoma della Navarra. Qui un gruppo di pro-ETA hanno attaccato brutalmente un ristorante. Un filmato sta facendo il giro del web e mostra degli individui mascherati armati con spranghe e manganelli entrare in azione e distruggere tutto.
Tutto questo tra le altre cose è successo in un ristorante italiano, l’Eatalian Bar Restaurant, famoso anche come Capriccio Berriozar. Qui ad un certo punto, come si può apprezzare anche dal filmato, arriva questo gruppo di facinorosi, che in maniera scriteriata attaccano tutto e tutti.
Chi sono i Pro-ETA?
Nella clip si può apprezzare come sono tutti seduti a rilassarsi. Poi ad un certo punto alcuni di loro si voltano verso sinistra vedendo arrivare questa gang a tutta velocità a volto coperto. Quando questi ultimi arrivano sul posto cominciano a dare calci, pugni, lanciano sedie e tavoli, una vera vergogna. Come si può notare dalle immagini, inoltre, sono presenti anche tanti ragazzini e bambini, che vengono colpiti senza alcun motivo. Una violenza gratuita da condannare assolutamente.
La Guardia Civil ha subito aperto un’inchiesta per chiarire l’accaduto e identificare i responsabili. Sinora però non ci sono stati ancora arresti. L’attacco ha causato il ferimento di 3 persone, di cui una che ha riportato un taglio alla testa e diverse costole rotte. Una donna ha riportato invece la frattura del naso. In totale comunque, circa una mezza dozzina di persone hanno avuto bisogno di assistenza medica.
Praticamente tutto lo schieramento politico spagnolo ha offerto la propria solidarietà per quanto accaduto. Intanto gli inquirenti proseguono nella loro ricerca per intercettare questi delinquenti. Ma perché hanno fatto ciò che hanno fatto e chi sono? I Pro-ETA sono coloro che sostengono l’ETA (Euskadi Ta Askatasuna), nata negli anni ’50, era un’organizzazione indipendentista e armata basca. Per decenni quest’organizzazione ha condotto una sanguinosa campagna terroristica in Spagna. Ufficialmente è stata eliminata nel 2011 e in totale si contano circa 800 vittime. Spesso legati all’estrema sinistra, i Pro-ETA, sostengono la lotta armata per il raggiungimento dell’indipendenza. In Spagna, infatti, ci sono ancora moti indipendentisti molto forti e la recente vittoria della Nazionale iberica agli ultimi mondiali non ha fatto che riaccendere il dissenso in alcuni di loro.




