Brutto gesto a Firenze, dove un ragazzo ha praticamente strappato il tricolore italiano dall’esterno della stazione di Santa Maria Novella.
Ci sono poche cose che in Italia sono sacre e una di queste è sicuramente il nostro tricolore, un vessillo che viene adottato ormai da 7 gennaio 1797. I suoi colori derivano dalle milizie civiche come la Guardia civica di Milano e riprendono lo schema francese, sostituendo il blu con il verde. Il verde rappresenta la speranza, il bianco la fede e la purezza e il rosso l’amore per la patria e il sangue versato dai caduti nell’arco delle guerre per l’indipendenza e l’unità d’Italia.
Oggi quello stesso tricolore però è stato oggetto di umiliazione creando non poco caos sui social. Un video, infatti, sta letteralmente inondando i feed di tutti gli utenti italiani. In questa clip si vede un ragazzo strappare il tricolore dall’esterno della stazione di Firenze. Un gesto brutto, che molti hanno visto come una vera e propria offesa alla nostra nazione.
Come si sono svolti i fatti
Stando ad alcune testimonianze, il ragazzo in questione sarebbe di origini arabe e avrebbe strappato il vessillo dall’esterno della stazione principale di Firenze, Santa Maria Novella, un luogo che è allo stesso tempo crocevia di culture e anche simbolo di un’Italia che vive di arte e bellezza pura.
Nel video, ripreso probabilmente da qualcuno che era ad una finestra o un terrazzo da un palazzo di fronte, si vede questo ragazzo arrampicarsi sulla facciata della stazione. In maniera totalmente gratuita strappa violentemente la bandiera e la getta a terra, quasi come uno sfregio. A quel punto scende e si avvia a piedi in un’altra direzione.
Il giovane è a petto nudo e sembra essere in evidente stato di alterazione. A quel punto si chiude il video, quindi non sappiamo se effettivamente tale gesto sia stato punito in qualche modo dalle forze dell’ordine. Tanta rabbia sui social da parte di diversi utenti italiani, offesi da un gesto tanto grave e soprattutto gratuito verso uno dei simboli del nostro Stato. Si spera che fatti del genere non accadano più e che ci sia maggiore rispetto nei confronti dei nostri simboli.




