In una zona boschiva di Longone Sabino è stato ritrovato il corpo senza vita di un uomo la cui scomparsa era stata denunciata poche ore prima.
Quando una persona scompare, man mano che passano le ore sale sempre più forte quell’angoscia che attanaglia tutti i parenti. Lo spettro della morte comincia a farsi strada sempre di più e con maggiore veemenza, al punto da rendere l’aria tutta intorno irrespirabile. Naturalmente però chi subisce un tale supplizio, spera sempre prima o poi di rivedere il proprio caro rispuntare da qualche parte con un grosso sorriso. Purtroppo questa volta non è andata così per la famiglia di Angelo, un uomo di 48 anni, che era scomparso da qualche ora.
L’allarme era scattato questo pomeriggio, quando la famiglia, non vedendolo arrivare, aveva deciso di denunciare la cosa alle forze dell’ordine. L’uomo, infatti, era atteso a Rocca Sinibalda, ma lì non era mai arrivato, destando preoccupazione in chi lo conosceva. I parenti dopo aver cercato in tutti i modi di rintracciarlo, hanno deciso che era meglio affidarsi agli inquirenti.
La ricerca disperata e il tragico ritrovamento
Questi si sono subito messi all’opera scandagliando ogni centimetro nelle zone dove l’uomo poteva essere andato. Nelle ore successive sono state diffuse la sua foto e quella dell’auto che guidava, una Citroen C1 rossa vecchio modello. Scomparso ormai da diverse ore, ha messo in grande apprensione la famiglia, che ha aspettato con ansia di ricevere notizie positive da parte dei carabinieri.
Queste notizie però purtroppo non sono arrivate. Anzi, da poco c’è giunto il triste annuncio che Angelo, 48 anni, è stato ritrovato dagli uomini dell’Arma di Rocca Sinibalda, in una zona boschiva di Longone Sabino, privo di vita. Longone è un comune veramente molto piccolo in provincia di Rieti, che conta appena su 500 abitanti. Naturalmente subito sono scattate le indagini, ora c’è da capire com’è morto l’uomo. Tante le ipotesi sul piatto, da un malore, all’aggressione ricevuta, passando per un possibile atto volontario. Nelle prossime ore i carabinieri interrogheranno i parenti e cercheranno tramite telecamere di videosorveglianza di ricostruire completamente quanto accaduto. A prescindere da tutto però questa morte lascia un vuoto incolmabile all’interno della comunità dove viveva il 48enne. Da parte della nostra redazione vanno le più sentite condoglianze alla famiglia.
