Un rider di Glovo ha perso la vita dopo aver lottato in sala rianimazione per quasi un giorno, dopo l’incidente occorso ieri.
Nella giornata di ieri era arrivata la drammatica notizia di un brutto incidente a Palermo, in zona Foro Italico, che aveva visto coinvolgo un rider di Glovo, Salvatore Zora, 37 anni. L’uomo era stato subito portato d’urgenza all’Ospedale Civico di Palermo, dove era stato preso in consegna dal reparto di Rianimazione. Purtroppo oggi, è giunta la spiacevole news che il 37enne non ce l’ha fatta.
L’uomo ha riportato, purtroppo, delle ferite gravissime nello scontro intercorso tra il suo scooter e una bicicletta elettrica guidata da una ragazza di 16 anni. Salvatore lascia tra le altre cose una moglie e due figlie piccole. Anche la Cgil nelle scorse ore ha diffuso una nota di cordoglio per ricordare il rider.
I numeri delle morti sul lavoro e per strada
Nelle scorse ore, in un episodio analogo, ma distinto, un ciclista di 23 anni è rimasto ferito in un sinistro con un camion lungo la statale 113, nei pressi di Carini. Il giovane a bordo della bici è stato investito, stando al racconto dei suoi familiari. È stato poi trasportato in codice rosso all’Ospedale Villa Sofia, mentre i Carabinieri hanno effettuato tutti i rilievi del caso sul luogo dell’incidete.
Purtroppo con la morte di Salvatore Zora si vanno ad incastrare due dati da sempre molto preoccupanti: quello delle morti sul lavoro e quello delle morti in strada. Per quanto riguarda quelle sul lavoro, nel 2025 abbiamo registrato 1.189 morti, ovvero circa 3 vittime al giorno, i livelli restano altissimi, nonostante si sia registrato un lieve calo rispetto all’anno precedente. Per quanto riguarda le morti in strada, invece, il dato è di 2.868 nel 2025, in questo caso con una riduzione del 5,3% rispetto al 2024. La speranza è che nel 2026 questi numeri vengano ulteriormente ridotti.




