Le vacanze al mare per gli italiani subiranno dei pesanti rincari. Vediamo a quanto ammontano e in quali città.
Le vacanze al mare per gli italiani diventano sempre più care. Arriva l’annuale indagine di Altroconsumo sui prezzi degli stabilimenti balneari e la situazione non sembra affatto rosea per questa estate. L’aumento medio registrato rispetto al 2025 è del 6%, ma la percentuale letteralmente esplode se rapportiamo il tutto agli ultimi 5 anni, con un aumento addirittura del 24%.
L’indagine è stata svolta telefonicamente e in forma anonima, contattando 222 stabilimenti balneari dislocati in 10 località italiane: Lignano, Rimini, Senigallia, Viareggio, Palinuro, Alassio, Gallipoli, Alghero, Taormina-Giardini Naxos e Anzio. Sono state poi rilevate le tariffe per la prima settimana di agosto (dal 2 all’8 agosto).
Quali città sono aumentate di più
A subire i rincari più alti in assoluto è Taormina, che registra un aumento del 16% rispetto al 2025. Alle spalle c’è poi Alghero con il 14% e Gallipoli +10%. Nelle altre località monitorate invece i rincari oscillano tra il 2 e il 7%. Per quanto concerne invece gli stabilimenti balneari più cari in assoluto, il discorso cambia.
Alassio si conferma al primo posto come la più costosa. Un ombrellone e 2 lettini per una settimana, infatti, arrivano a costare in media in prima fila 368 euro. La più economica, invece, risulta essere Lignano, con una spesa media per i medesimi servizi di 164 euro. Volendo fare una panoramica generale, invece il costo medio della prima fila in Italia è di 238 euro, quello della seconda fila 229 euro, 219 euro in terza e infine 210 euro in quarta. Per gli italiani quindi si preannuncia un’estate decisamente complicata anche da questo punto di vista.




