Sono scattate le indagini per la morte improvvisa e inaspettata di un operatore socio-sanitario. Per il momento è mistero.
Sono ore concitate per la Procura della Repubblica di Terni, dove si indaga in stretta sinergia con la Squadra Mobile della Questura cittadina, per fare piena luce sulla morte tragica, ma allo stesso tempo inaspettata di un 60enne. L’uomo in questione era un professionista molto apprezzato e conosciuto nella cittadina, impiegato come operatore socio-sanitario (OSS) presso l’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni, un dettaglio che ha reso questo decesso ancora più al centro dell’opinione pubblica della città.
Il ritrovamento è avvenuto nel primo pomeriggio di lunedì 8 giugno, quindi circa una settimana fa, all’interno dell’abitazione. La zona dove si trovava era Borgo Bovio. Stando ai primi rilievi del medico legale, il decesso si sarebbe consumato nella medesima giornata del ritrovamento del cadavere. Subito però è scattato l’allarme e sul posto è giunta anche la pattuglia della Squadra Volante.
L’indagine sulle cause del decesso
In seguito ai primi rilievi fatti nell’appartamento, sono scattati anche alcuni accertamenti investigativi della Polizia di Stato. Gli inquirenti si sono concentrati in particolare su alcuni elementi che sono emersi durante l’ispezione fatta all’interno dell’abitazione. L’attività investigativa a quel punto si è rivolta verso una direzione ben precisa: il decesso riconducibile all’assunzione di sostanze. L’esatta natura però deve essere ancora determinata.
Domenica 14 giugno sono stati effettuati gli accertamenti di carattere medico legale disposti dal pubblico ministero. Tra i vari esami figura anche quello tossicologico completo, un passaggio che potrebbe risultare davvero cruciale perché servirà a chiarire se nel sangue della vittima fosse presenti delle sostanze letali ed eventualmente in che quantità.
Naturalmente per avere gli esiti di questi esami bisognerà attendere i tempi tecnici necessari. I risultati però potrebbero indirizzare in maniera decisiva le indagini perché al momento si sta cercando di risalire alla causa del decesso. Non è esclusa nessuna pista e gli uomini della Squadra Mobile continuano ad essere al lavoro. Inoltre gli inquirenti stanno cercando anche di ricostruire gli ultimi istanti dell’uomo, per capire di preciso cosa sia successo. Si stanno analizzando telecamere nelle vicinanze, messaggi e telefonate per avere un quadro completo di tutti gli spostamenti che hanno preceduto questo triste evento.




