Il viceallenatore della Viterbese è stato trovato senza vita all’interno di un B&B. Sono in corso delle indagini.
Un vero e proprio dramma si è abbattuto sulla società della Viterbese Calcio, questa mattina, infatti in un B&B di Via Saffi, proprio nel centro storico della città laziale, è stato trovato morto Fabrizio Galasso, viceallenatore del club. Una tragedia che ha lasciato senza parole i giocatori e i collaboratori della squadra gialloblù che ora milita in Serie D.
Galasso, 49 anni, era originario di Roma e oltre alla moglie lascia anche un figlio di appena 9 anni. Era un volto noto in paese visto che faceva parte dello staff della Vigor Campagnano gialloblù (la Viterbese). Nel corso della sua carriera era stato anche allenatore in seconda del Trastevere, della prima squadra della Roma calcio femminile e viceallenatore e match analyst della Ssd Res Roma VIII.
La dinamica del decesso
A lanciare l’allarme ci ha pensato il collega con cui condivideva la propria abitazione. Nonostante ci sia stato comunque il rapido intervento del personale sanitario, che è giunto a stretto giro sul posto. Purtroppo per Galasso non c’è stato nulla da fare e i soccorritori non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Al momento, tra le primissime ipotesi fatte ci sarebbe quella di un improvviso malore, probabilmente un infarto arrivato nel sonno. L’uomo infatti avrebbe perso la vita nella notte tra il 22 e il 23 settembre. Sul posto ora ci osno i carabinieri per provare a ricostruire l’intero accaduto.
Il presidente della società di calcio, Camilli, e tutta la sua famiglia hanno espresso profondo cordoglio per questa grave perdita stringendosi intorno alla famiglia del proprio viceallenatore. Un fulmine a ciel sereno che a quanto pare ha preso impreparati tutti. Naturalmente ora, come da prassi, gli inquirenti dovranno svolgere tutti i rilievi del caso per scongiurare ogni altra ipotesi di decesso. Per quanto ci riguarda ci uniamo anche noi al cordoglio e porgiamo le nostre più sentite condoglianze alla famiglia.




