Mantova, il cane abbaia da 3 giorni: quando i carabinieri entrano in casa trovano un cadavere

A Mantova è stato fatto un agghiacciante ritrovamento in una casa. Scopriamo nel dettaglio cosa è successo davvero.

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Laureato in Scienze della Comunicazione e Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica presso l’Università Federico II, giornalista pubblicista dal 2017, Antonio comincia a lavorare giovanissimo per Calciomercato.it, la sua passione per i motori però lo porta presto a cambiare rotta e ad approdare a Tuttomotoriweb.it. Negli anni collabora anche con FoxSports.it e Motorsport.com occupandosi di F1, MotoGP, Formula E, SBK, WRC, MXGP, Endurance e Automotive. Dal 2022 è direttore di TuttoMotoriWeb e a partire dal 2026 è direttore di Tuttonotizie.eu.

A Mantova è stato fatto un agghiacciante ritrovamento in una casa. Scopriamo nel dettaglio cosa è successo davvero.

Erano giorni che si sentiva quel cane abbaiare senza un come e un perché, un latrato continuo e disperato che ha destato subito dei sospetti. Questo è stato il tragico campanello d’allarme che ha spinto i residenti di una palazzina di via Bolivia, nella zona “Due Pini”, vicino l’area ospedaliera del Carlo Poma di Mantova a chiamare i soccorsi.

I cani hanno abbaiato incessantemente per tutte le ore del giorno e della notte, da almeno 72 ore e questo non ha fatto altro che alimentare i sospetti dei vicini che l’animale fosse solo in un certo qual modo. Con il passare del tempo, l’assenza di segnali di una presenza umana all’interno dell’appartamento ha spinto gli altri condomini a chiamare il 112.

Il tragico ritrovamento

La macchina dei soccorsi è scatta nella giornata di ieri. I carabinieri, giunti sul posto sono intervenuti tempestivamente. In particolare a prendere in mano la situazione è stato il Nucleo Radiomobile della Compagnia di Mantova. Forzato l’ingresso dell’appartamento gli uomini dell’Arma si sono ritrovate davanti ad una situazione straziante. Un uomo di 50 anni che viveva da solo, infatti, giaceva privo di vita. Accanto al cadavere c’era il fedele amico a 4 zampe, che era rimasto a vegliare il padrone per giorni in evidente agitazione. L’animale aveva percepito che qualcosa non andava.

I militari hanno subito richiesto l’intervento della guardia medica. Arrivato sul posto non ha potuto fare altro che confermare il decesso. Dopo i primi riscontri effettuati all’interno dell’appartamento per capire cosa fosse successo, è emerso che il 50enne sarebbe venuto a mancare per cause naturali. Probabilmente si è trattato di un malore improvviso e l’uomo non ha avuto nemmeno il tempo materiale di chiedere un aiuto esterno. L’ispezione del cadavere ha scongiurato la presenza di segni di violenza o elementi che possano far pensare ad un intervento da parte di terzi, escludendo di fatto l’ipotesi di reato.

Il decesso, stando agli esami medici, risalirebbe proprio a 3 giorni fa. Quindi combaciano le tempistiche rispetto a quando il cane ha cominciato a lamentarsi. La salma è stata poi trasferita presso l’obitorio dell’ospedale Carlo Poma. Ora spetterà all’autorità giudiziaria disporre o meno di nuovi esami per fugare ogni dubbio. Per quanto concerne il cane, invece, visibilmente scosso, è stato preso in carico e messo in sicurezza dal servizio veterinario dell’Ats cittadina.

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