Un uomo molto stimato ad Aosta ha perso la vita in seguito ad un tragico incidente. Cerchiamo di capire i dettagli di questa vicenda.
No ce l’ha fatta il noto avvocato e consigliere comunale di Aosta, Carlo Curtaz, 69 anni, che oggi è stato vittima di un terribile incidente alle ore 8:30, nel capoluogo valdostano. Purtroppo l’uomo era stato investito da una donna e aveva riportato pesanti traumi. L’avvocato si stava dirigendo verso la stazione, quando è stato travolto da una 27enne di Saint-Pierre. Il tutto si è sviluppato non lontano dalla rotatoria tra via Paravera e via Primo Maggio, vicino alle strisce pedonali.
La donna che lo ha investito con un’utilitaria, si è subito fermata a prestare soccorso. Sul posto poco dopo sono intervenuti anche la Polizia locale e gli uomini del 118. L’uomo, apparso quasi subito in condizioni molto gravi, è stato ricoverato d’urgenza nel reparto di rianimazione, in prognosi riservata e ha perso la vita nelle ore successive.
L’impegno politico
Naturalmente ora la Polizia lavora per capire l’esatta dinamica dell’incidente e dare le giuste responsabilità a chi di dovere. Curtaz, da sempre impegnato in politica, è stato consigliere regionale dal 1998 al 2003 e dal 2003 al 2006. Nel 2010 si era anche candidato a sindaco di Aosta per la lista di Alpe, con Iris Morandi come vice, raccogliendo il 19,04% dei voti. Ha fatto 5 anni di opposizione e poi nella tornata elettorale successiva non si è più candidato. Aveva inoltre anche collaborato come giornalista per una testata locale.
Lascia purtroppo una moglie e due figlie. Poche ore dopo la sua morte sono arrivati davvero tantissimi messaggi da parte di molti addetti ai lavori e non solo. Ad esempio hanno scritto per lui AVS, il governo regionale, il Consiglio Valle, l’Union Valdôtaine e la CGIL. Insomma si è mobilitato davvero tutto il mondo istituzionale valdostano per uno dei professionisti in assoluto più apprezzati in zona.
La fatalità di questo incidente ha aperto sicuramente una ferita enorme sul volto di Aosta. Ora starà agli inquirenti capire cosa è successo di preciso in quegli attimi così concitati che hanno poi portato alla morte dell’uomo. Una storia davvero agghiacciante per certi versi perché ci restituisce ancora una volta la dimensione di quanto sia fragile la vita umana.




