Un drammatico incidente è costato la vita ad un 16enne di Cursi, morto in provincia di Lecce mentre era a bordo della sua nuova moto. Un altro adolescente è rimasto coinvolto nell’impatto ed è ferito in modo grave.
Le strade pugliesi continuano a mietere vittime, e dopo il dramma che si è verificato in mattinata in tra Foggia e Manfredonia, un’altra notizia ha sconvolto la regione. Un ragazzo di 16 anni è morto a seguito di un incidente avvenuto in moto, mentre un amico che viaggiava con lui è rimasto gravemente ferito. La carambola si è verificata in Salento nella serata di ieri, lungo la strada provinciale 363 che collega Maglie e Cutrofiano, nella provincia di Lecce.
Stando alle prime ricostruzioni, i due giovani stavano viaggiando per raggiungere un gruppo di amici in sella ad una moto di piccola cilindrata, che la vittima aveva comprato da poco tempo, avendo appena conseguito la Patente A1 in tempi recenti. Purtroppo, il ragazzo non ha fatto in tempo a godere della sua conquista, perendo in un incidente sulla moto che tanto amava. Come anticipato, un altro adolescente è rimasto coinvolto e sarebbe ferito in modo grave, nella speranza che possa quantomeno sopravvivere all’ennesimo dramma stradale.
Incidente, grave il coetaneo della vittima dopo l’impatto
L’incidente che è costato la vita al ragazzo in modo è avvenuto nel territorio di Corigliano d’Otranto, ma i motivi non sono stati ancora resi noti. Una collisione sarebbe stata la causa della perdita di controllo del mezzo, che ha poi scaraventato i due ragazzi sull’asfalto. Anche se non ci sono conferme allo stato attuale delle cose, è probabile che un altro veicolo sia coinvolto e che abbia colpito la moto. I soccorritori sono stati allertati attorno alle ore 22:00, e si sono trovati davanti una scena terribile. I due ragazzi erano a terra sull’asfalto, con la moto a 20 metri di distanza dopo aver sbattuto contro un muretto presente in quella zona.
I soccorsi sono stati tempestivi, ma il 16enne originario di Cursi è morto poco dopo, a seguito di un intervento di rianimazione molto lungo, che non ha prodotto i risultati sperati. L’amico coetaneo ha riportato un trauma cranio-facciale, una commozione cerebrale ed una frattura esposta di una gamba, venendo stabilizzato e poi trasportato con codice rosso all’ospedale Vito Fazzi di Lecce. Attualmente, è ricoverato in gravi condizioni, e la speranza è che almeno lui possa farcela. Non possiamo far altro che stringerci attorno alla famiglia della vittima, inviando le nostre più sincere condoglianze.



