Condannata a morte quando aveva 20 anni, tra poco sarà giustiziata: l’assurdo caso di una killer americana

Christa Pike sarà giustiziata il prossimo 30 di settembre per un omicidio commesso nel 1995, quando aveva solo 18 anni.

Redattore senior

Laureato in scienze della comunicazione, sono giornalista pubblicista dal 2022, mi occupo di diverse tematiche e credo profondamente nel potere della comunicazione e del giornalismo.

Oggi vi parleremo di una donna che ha da poco compiuto 50 anni, la quale si macchiò di un terribile crimine quando ne aveva appena 18. Stiamo parlando di Christa Pike, che ora attende la sua esecuzione.

La pena di morte è un tema molto discusso, specialmente in relazione ad un paese moderno come gli Stati Uniti d’America, dove si continuano ad uccidere decine di condannati ogni anno. Il 30 di settembre prossimo sarà il turno di Christa Pike, una delle più giovani condannate alla pena capitale della storia degli USA. Nata il 10 di marzo del 1976, commise un omicidio nel 1995, a soli 18 anni di età, uccidendo una compagna di corso, la giovane Colleen Slemmer.

L’episodio criminoso si è verificato nello Stato del Tennessee, nel quale è prevista la pena di morte. Nel 1996, la Pike fu condannata a morte venendo giudicata responsabile dell’omicidio della Sleemer. La colpevole divenne gelosa della sua compagna di corso al Job Corps, e decise così di eliminarla con la complicità del fidanzato Tadaryl Shipp e della sua amica 18enne Shadolla Peterson. L’obiettivo della Pike, cresciuta in condizioni disagiate, venendo picchiata dai compagni della madre e persino dai parenti, era quello di spaventare la sua vittima, attirandola vicino al Campus dell’Università del Tennessee, in un luogo abbandonato.

Il 12 di gennaio del 1995, i tre iniziarono un brutale pestaggio nei confronti di Colleen, tagliandole la gola, picchiandola e fracassandole il cranio. Pike decise poi di staccarle proprio il cranio e di portarlo via con sé, come se si trattasse di una sorta di trofeo. I tre colpevoli sono stati accusati di micio di primo grado, ma solamente la Pike è incappata nella pena di morte, ed è ancora in attesa di esecuzione.

Christa Pike, esecuzione in programma per il 30 di settembre

Christa Pike è stata accusata di omicidio di primo grado ed il 22 di marzo del 1996, dopo poche ore di deliberazione, è stata condannata a morte via sedia elettrica (all’epoca l’unico metodo di esecuzione disponibile nello Stato del Tennessee). La responsabile del brutale omicidio di Colleen Slemmer non ha fatto una piega durante il processo, ma è scoppiata in lacrime nel momento in cui le è stata comunicata la sentenza.

Nel corso degli anni, la Pike ha sfruttato tutti gli appelli disponibili per cercare di far commutare la sua pena in ergastolo, ma per il momento, non c’è stato niente da fare. Lo scorso anno, lo Stato del Tennessee ha comunicato che l’esecuzione avrà luogo il prossimo 30 di settembre, tra poco più di tre mesi. Entro pochi giorni dall’esecuzione, dovrà decidere se morire tramite sedia elettrica o iniezione letale.

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