Catanzaro quest’oggi è stata scossa dal ritrovamento di un poliziotto morto in auto. Ora s’indaga per capire cosa sia successo davvero.
La comunità di Catanzaro lido è scossa in queste ore da un ritrovamento che ha lasciato sgomento nella popolazione. Un agente della Polizia di Stato di 49 anni, stimato e amato dai colleghi, che prestava servizio presso il Commissariato del quartiere marinaro del capoluogo calabrese, è stato trovato priva di vita all’interno della propria vettura. La scoperta è stata fatta ad essere precisi all’interno della famosa pineta di Giovino. Quella è un’area solitamente molto frequentata da sportivi e famiglie e improvvisamente si è trasformata nel teatro di un evento davvero orribile.
Scattato l’allarme da parte dei passanti si è subito attivata la macchina di soccorsi e forze dell’ordine che si sono fiondati sul posto a stretto giro. Sono arrivati tra le altre cose anche i sanitari del servizio d’urgenza del 118, ogni tentativo di rianimare l’agente però è risultato purtroppo vano. Per il 49enne non c’è stato nulla da fare e il medico legale a quel punto ne ha constato la morte.
La dinamica del decesso e il dolore dei colleghi
A quando pare, rifacendoci alle primissime informazioni trapelate, l’ipotesi che sta prendendo piede sarebbe quella di un gesto volontario da parte dell’agente. Nonostante gli indizi convergano al momento verso questa pista però, gli investigatori stanno facendo tutti i rilievi del caso per ricostruire l’intero accaduto. Saranno fondamentali a tal proposito anche i rilievi scientifici e gli accertamenti medico-legali attualmente in corso, per chiarire con precisione assoluta cosa è davvero successo.
Appena la notizia è stata diffusa c’è stato grande sgomento tra le persone che gli volevano bene, compresi i colleghi della Polizia di Stato. L’agente era molto apprezzato per la sua umanità e aveva costruito molti legami in paese. All’interno del Commissariato di Catanzaro Lido oggi l’aria si è fatta pesantissima a causa di questa tragica perdita. Chi lo conosceva bene lo descrive come una persona solare, benvoluta da tutti e sempre pronto a dare una mano. Nel frattempo le autorità proseguiranno con i vari accertamenti di rito per ricostruire gli ultimi attimi tragici del 49enne e capire anche le eventuali motivazioni dietro un gesto, che confermato, nasconderebbe uno profondo malessere da parte dell’uomo, forse nascosto a tutti.




