Atti osceni di un immigrato in spiaggia: spunta il video e l’agghiacciante seguito

Un ragazzo immigrato è stato sorpreso a compiere atti osceni in luogo pubblico su una spiaggia del genovese.

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Laureato in Scienze della Comunicazione e Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica presso l’Università Federico II, giornalista pubblicista dal 2017, Antonio comincia a lavorare giovanissimo per Calciomercato.it, la sua passione per i motori però lo porta presto a cambiare rotta e ad approdare a Tuttomotoriweb.it. Negli anni collabora anche con FoxSports.it e Motorsport.com occupandosi di F1, MotoGP, Formula E, SBK, WRC, MXGP, Endurance e Automotive. Dal 2022 è direttore di TuttoMotoriWeb e a partire dal 2026 è direttore di Tuttonotizie.eu.

Un ragazzo immigrato è stato sorpreso a compiere atti osceni in luogo pubblico su una spiaggia del genovese.

Siamo a Pegli, un quartiere del ponente genovese, rinomato per le sue belle spiagge. In pieno giorno un immigrato si è calato i pantaloncini davanti a tutti i bagnanti e ha cominciato a masturbarsi. Una scena indecente fatta davanti a bambini e famiglia. L’africano inoltre è stato ripreso da alcuni bagnanti e la clip è subito finita sui social.

A quel punto sono intervenuti alcuni bagnanti che hanno dissuaso l’uomo a smettere con spintoni. Uno dei ragazzi presenti sul posto ha anche provato a prenderlo ad ombrellate. Il fattaccio si è consumato sulla spiaggia di Pegli giovedì scorso e ha fatto subito il giro dei social. Nella clip si sente anche la voce di una bambina che urla: “Mammina vieni”.

Un altro caso anche a Ravenna

A quanto pare il ragazzo sarebbe dell’Africa centrale, probabilmente della Repubblica del Congo o della Guinea Equatoriale. Nel video si può vedere chiaramente che questa persona non resta lì ferma a compiere l’atto osceno, ma si muove, comincia a camminare, continuando però a masturbarsi. Alcuni bagnanti si sarebbero anche lamentati successivamente di non aver fatto nulla per non incorrere in conseguenze legali.

Ora però tutta la gente del quartiere si ribella e non ne vuole più sapere di questa situazione. Per questo motivo si chiede con urgenza qualcosa di concreto per evitare che atti del genere si ripetano. Quello di Pegli non è il primo atto del genere che si consuma sul territorio italiano. Qualche giorno fa, infatti, un cittadino rumeno di 48 anni è stato denunciato per aver commesso atti osceni in luogo pubblico su una spiaggia di Ravenna. Tale episodio si è consumato nella mattinata di sabato 21 giugno. L’uomo è stato poi fermato dalla Polizia su segnalazione di una donna. Anche in questo caso l’atto è stato compiuto davanti a famiglie con minori. La speranza è che si riesca a trovare un modo per fermare questa vergogna che spesso si consuma dinanzi a bambini.

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