Un ragazzo immigrato è stato sorpreso a compiere atti osceni in luogo pubblico su una spiaggia del genovese.
Siamo a Pegli, un quartiere del ponente genovese, rinomato per le sue belle spiagge. In pieno giorno un immigrato si è calato i pantaloncini davanti a tutti i bagnanti e ha cominciato a masturbarsi. Una scena indecente fatta davanti a bambini e famiglia. L’africano inoltre è stato ripreso da alcuni bagnanti e la clip è subito finita sui social.
A quel punto sono intervenuti alcuni bagnanti che hanno dissuaso l’uomo a smettere con spintoni. Uno dei ragazzi presenti sul posto ha anche provato a prenderlo ad ombrellate. Il fattaccio si è consumato sulla spiaggia di Pegli giovedì scorso e ha fatto subito il giro dei social. Nella clip si sente anche la voce di una bambina che urla: “Mammina vieni”.
Un altro caso anche a Ravenna
A quanto pare il ragazzo sarebbe dell’Africa centrale, probabilmente della Repubblica del Congo o della Guinea Equatoriale. Nel video si può vedere chiaramente che questa persona non resta lì ferma a compiere l’atto osceno, ma si muove, comincia a camminare, continuando però a masturbarsi. Alcuni bagnanti si sarebbero anche lamentati successivamente di non aver fatto nulla per non incorrere in conseguenze legali.
Ora però tutta la gente del quartiere si ribella e non ne vuole più sapere di questa situazione. Per questo motivo si chiede con urgenza qualcosa di concreto per evitare che atti del genere si ripetano. Quello di Pegli non è il primo atto del genere che si consuma sul territorio italiano. Qualche giorno fa, infatti, un cittadino rumeno di 48 anni è stato denunciato per aver commesso atti osceni in luogo pubblico su una spiaggia di Ravenna. Tale episodio si è consumato nella mattinata di sabato 21 giugno. L’uomo è stato poi fermato dalla Polizia su segnalazione di una donna. Anche in questo caso l’atto è stato compiuto davanti a famiglie con minori. La speranza è che si riesca a trovare un modo per fermare questa vergogna che spesso si consuma dinanzi a bambini.




