Combattere il caldo con l’aria condizionata ed i ventilatori: ecco quanto costa in bolletta

L'aria condizionata ed i ventilatori costringono gli italiani a spendere molto in bolletta per poter lottare contro il caldo.

Redattore senior

Laureato in scienze della comunicazione, sono giornalista pubblicista dal 2022, mi occupo di diverse tematiche e credo profondamente nel potere della comunicazione e del giornalismo.

Il caldo soffocante che da ormai un paio di settimane sta mettendo a dura prova l’Italia costringe i cittadini a rinfrescarsi con ventilatori e condizionatori. Ecco a quanto sono pari i rincari nelle bollette.

Abbiamo vissuto un mese di giugno a dir poco rovente, con temperature che sono andate oltre le medie stagionali anche di 8°-10° in molti casi. Vivere in alcune zone d’Italia senza l’ausilio di aria condizionata o di ventilatori è diventato impossibile, e milioni di cittadini sono dovuti correre ai ripari in tal senso. Tuttavia, è chiaro che utilizzare questa tipologia di metodi utili per rinfrescarsi imponga degli aumenti nelle bollette, con i quali gli italiani dovranno fare i conti.

I consumi elettrici, sia per l’aria condizionata che per i ventilatori, vanno ovviamente ad aumentare in estate, ed oggi andremo a scoprire quali sono i rincari da affrontare. Il costo finale può dipendere da tanti fattori, come il tempo di utilizzo che si effettua di giorno in giorno, ma anche l’efficienza del dispositivo che si ha a disposizione. A giugno 2026 il prezzo medio dell’elettricità è di circa 0,28 euro per kWh, e la differenza è notevole in base ai dispositivi. Un ventilatore può costare anche meno di 3 euro al mese, ma accendere un condizionatore tutti i giorni, per diverse ore, può fruttare un aumento anche superiore ai 100 euro in un mese.

Aria condizionata, i dettagli sulle spese da sostenere in Italia

I vari sistemi di aria condizionata e di ventilatori hanno ovviamente delle classi energetiche diverse, e ciò influisce sul costo in bolletta. Il ventilatore ha un assorbimento medi odi 40 watt, e costa un centesimo per ogni ora di utilizzo. La spesa sarà di soli 9 centesimi per un utilizzo giornaliero di 8-9 ore. Il deumidificatore ha un assorbimento medio di circa 300 watt, ed il suo costo è di circa 8 centesimi per ogni ora, per un totale di 67 centesimi di spesa dopo 8 ore di utilizzo.

Il condizionatore portatile ha bisogno di 1.000 watt di potenza, e la spesa per ogni ora di utilizzo è attorno ai 28 centesimi, per un totale di 2,20 euro per 8 ore di utilizzo consecutive. Il condizionatore fisso è quello che aumenta maggiormente i consumi, ma è anche il più efficiente. Per avere a disposizione l’aria condizionata c’è bisogno di una potenza media di 1.500 watt, per una spesa di circa 42 centesimi per ogni ora di funzionamento. La spesa per 8 ore di utilizzo è di circa 3,36 euro. I climatizzatori più recenti, noti come inverte, possono ridurre enormemente i livelli di consumo e fare al caso vostro.

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