Ebola, come stanno davvero le cose e quanto sta rischiando l’Italia

I casi di Ebola sono in continua ascesa e la situazione fa decisamente paura. Cerchiamo di capire quali sono i rischi anche per l'Italia.

Direttore

Laureato in Scienze della Comunicazione e Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica presso l’Università Federico II, giornalista pubblicista dal 2017, Antonio comincia a lavorare giovanissimo per Calciomercato.it, la sua passione per i motori però lo porta presto a cambiare rotta e ad approdare a Tuttomotoriweb.it. Negli anni collabora anche con FoxSports.it e Motorsport.com occupandosi di F1, MotoGP, Formula E, SBK, WRC, MXGP, Endurance e Automotive. Dal 2022 è direttore di TuttoMotoriWeb e a partire dal 2026 è direttore di Tuttonotizie.eu.

I casi di Ebola sono in continua ascesa e la situazione fa decisamente paura. Cerchiamo di capire quali sono i rischi anche per l’Italia.

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L’Italia continua a tremare per la questione virus. Lo spettro del Covid è ancora sullo sfondo e fa paura. Dopo l’Hantavirus che ha riempito per qualche giorno le pagine dei giornali, ora a fare paura sono i casi di Ebola che si stanno espandendo in Congo. Al momento la quota riportata sarebbe quella di 1.000 casi già accertati, ma è un numero che probabilmente è sottostimato visto che in quei Paesi è complicato fare uno screening completo della popolazione.

Nelle ultime ore inoltre tre volontari della Croce rossa sarebbero deceduti. Secondo alcune fonti locali, avrebbero denotato sintomi che sarebbero compatibili con il virus Bundibugyo, dopo essere entrati in contatto con alcuni cadaveri infetti. Medici senza frontiere avrebbero affermato che è una vera corsa contro il tempo. Il problema è che in quei Paesi ci sono già altre malattie di una certa importanza da affrontare come la malaria, il colera e l’Hiv.

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Quali sono i rischi per l’Europa e come sta messa l’Italia

In Africa non c’è lo stesso servizio sanitario che abbiamo noi in Europa e le condizioni generali igienico-sanitarie di molti luoghi in cui vivono le persone lì sono davvero precarie. Il rischio di una strage è quindi davvero dietro l’angolo. In tutto ciò ci sono anche i mondiali di calcio alle porte che si giocheranno in America, dagli USA hanno già fatto sapere che i giocatori dovranno avere un periodo di isolamento di almeno 21 giorni prima di poter scendere in campo.

Per quanto concerne l’Italia e l’Europa più in generale, ha parlato all’Ansa Gianni Rezza, epidemiologo, che ha dichiarato: “Non escludo che il virus Ebola possa arrivare in Occidente, ma il rischio sarebbe in ogni caso controllabile, un evento gestibile”. Il medico ha precisato che l’Ebola potrebbe travalicare i confini africani qualora l’espansione diventasse incontrollabile su quel Continente. In particolare, nel rassicurare gli italiani, Rezza ha confermato che il virus si starebbe espandendo in Africa soprattutto grazie a riti funebri e condizioni ospedaliere critiche, tutte cose che nel nostro Paese non si verificherebbero. Intanto anche Matteo Bassetti, attraverso il suo profilo ufficiale ha rilanciato la notizia scrivendo: “L’Uganda ha deciso di chiudere i confini. I numeri dei casi reali potrebbero essere 10 volte maggiori di quelli finora riportati”. Insomma la situazione in Africa sta diventando insostenibile e noi qui in Europa, pur con una moderata tranquillità non possiamo prendere sotto gamba la cosa.

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Tag:ebola