FIAT lascia andare via dai propri listini la Tipo. Scopriamo perché questo addio rappresenta a fine di un’era per il marchio italiano.
Doveva arrivare l’addio per metà 2026, invece FIAT ha anticipato un po’ i tempi e ha sfiato da mercato un’auto che probabilmente sarà l’ultima della sua specie in tutti i sensi possibili. Stiamo parlando naturalmente della FIAT Tipo. Sino a pochi mesi, infatti, questo modello ancora compariva nei listini del marchio italiano come ultima con alimentazione diesel.
La vettura in questione, in produzione dal 2015, era nata per sostituire la Bravo e ha avuto un buon riscontro di pubblico, in special modo nella versione station wagon. Negli ultimi anni era uscita ed entrata nel listino FIAT ad un prezzo abbastanza competitivo. Si trattava di un progetto stilistico partorito qui in Italia, dal Centro Stile Fiat, sotto la supervisione di Roberto Giolito.
Il suo addio non è solo la fine definitiva per FIAT delle auto diesel, da sempre uno dei carburanti più amati dagli italiani, ma si tratta anche della morte di quel segmento ricoperto dalla Tipo. La vettura in questione, nella sua configurazione principale a 3 volumi, infatti, con molta probabilità non verrà più sostituita.
Spazio ai SUV anche in FIAT
Come sappiamo perfettamente, infatti, da anni, il comparto delle berline a 3 volumi sta affrontando una profonda crisi. Si va sempre di più verso SUV e Crossover e ormai quella tipologia di auto non attira più. In particolare un marchio come FIAT che vende auto non propriamente premium.

Persino però Case che le auto premium le producono però stanno abbandonando questo segmento. In Italia, ad esempio, non sembra esserci per l’Alfa Romeo un’erede della Giulia. Quindi si andrà avanti di SUV anche per FIAT che saluta con la Tipo uno spaccato del suo passato.




