La Bce “allontana” il futuro dai giovani: pronti altri 2 rialzi, questo si che è un bel guaio

L'Europa è pronta ad alzare nuovamente i tassi d'interesse. La situazione si fa davvero complicata per i più giovani.

L’Europa è pronta ad alzare nuovamente i tassi d’interesse. La situazione si fa davvero complicata per i più giovani.

Negli ultimi anni le cose a livello di tassi d’interesse non erano andate proprio bene, la Bce aveva già fatto diversi rialzi post Covid-19 e dopo la guerra in Ucraina. Le previsioni degli economisti ad inizio anno erano di un possibile abbassamento entro fine 2026. Una notizia che era stata sicuramente bene accolta dai giovani che finalmente vedevano un po’ di luce alla fine del tunnel.

La Bce "allontana" il futuro dai giovani: pronti altri 2 rialzi, questo si che è un bel guaio
Bce – Tuttonotizie.eu

Come non detto, le guerre, la crisi in Medio Oriente e i gravi problemi energetici hanno rimesso tutto in discussione. Il tasso d’inflazione si sta alzando pericolosamente e la Bce sarà costretta a metterci una pezza con nuovi rialzi dei tassi d’interesse, che come sappiamo avranno un’incidenza a cascata sui nostri mutui.

Europa, quali sono le prospettive future

In particolare chi avrà una vera batosta sarà chi ha sottoscritto un mutuo a tasso variabile, che si ritroverà sin da subito un aumento nell’arco di pochi mesi. Naturalmente la cosa peserà anche su chi sottoscrive un nuovo mutuo. Chi invece è fuori da questi giochi è chi ha sottoscritto un mutuo a tasso fisso, che per fortuna non deve sottostare alle oscillazioni del mercato.

Secondo un sondaggio di Bloomberg condotto tra il 4 e il 7 maggio tra gli economisti, si prevede per quest’anno due rialzi del tasso della Bce. Si tratterà probabilmente di un quarto di punto. L’inflazione invece dovrebbe aumentare al 2,9% rispetto al 2,8% del sondaggio precedente per poi decrescere nel 2027 e arrivare al 2% nel 2028, come da obiettivo della Bce, salvo altre catastrofi.

I due rialzi dovrebbero arrivare nelle prossime riunioni dell’11 giugno e del 10 settembre 2026. Questo non fa altro che allontanare il futuro dai più giovani, che avranno sempre maggiori difficoltà a potersi permettere un mutuo per comprarsi una casa o aprire magari una nuova attività. Ricordiamo inoltre che le banche hanno dei criteri molto stringenti legati al reddito del richiedente, con le rate che si alzano causa aumento dei tassi d’interesse, sarà sempre più complicato accedere al credito. Come se non bastasse, nel nostro Paese, il tasso di precarietà è sempre molto alto e gli stipendi tra i più bassi d’Europa. Tutto questo crea una situazione che per i ragazzi italiani diventa davvero insostenibile.