Bisogna consumare il giusto quantitativo di frutta durante la giornata. Scopriamo però come bisogna trattarla prima di ingerirla.
Partiamo subito col dire che lavare la frutta è importante, forse oggi più che mai. Tra pesticidi e altri agenti che ci finiscono sopra, per quanto la frutta acquistata possa essere “sicura” è sempre meglio fare attenzione per non rischiare di ingerire poi qualcosa che ci faccia male. L’interesse per questo tipo di igiene è aumentato ancora di più con la comparsa del Covid qualche anno fa, che ha spinto tantissime famiglie a dotarsi di prodotti adatti a questo genere di cose.
A dispetto di quanto si possa pensare, in realtà non sono necessari particolari prodotti per lavare adeguatamente la frutta. Basta infatti anche il semplice utilizzo dell’acqua corrente. La stessa OMS, nelle linee guida rilasciate durante il Coronavirus ha specificatamente indicato di lavare la frutta con semplice acqua corrente per poi pulirla con un panno o della carta da cucina.
La frutta con la buccia fa bene?
La frutta va lavata sempre, anche quando si decide di mangiarla sbucciata. Non farlo potrebbe portare ad un involontario trasporto di impurità e microrganismi sulla polpa. Per quanto riguarda le proprietà alimentari, la frutta non sbucciata trattiene delle sostanze ottime per la salute che altrimenti perderemmo. Per fare un esempio, una pera non sbucciata ha il 25% in più di vitamina C e antiossidanti.

Come abbiamo visto l’acqua basta per pulire la frutta, ma possono essere usati anche dei disinfettanti specifici. Si può usare ad esempio l’Amuchina o simili. In generale comunque la concentrazione da usare deve essere intorno al 2%, circa 20 ml di prodotto per ogni litro d’acqua. Una volta disinfettata la frutta bisogna far agire il prodotto peer circa 15 minuti prima di risciacquare tutto.
Naturalmente esistono anche dei disinfettanti naturali che si possono utilizzare come il bicarbonato di sodio, l’aceto, limone e aceto e sale da cucina. Bisogna prestare molta attenzione per questo genere di cose onde avere problemi in futuro.



