Esiste una pianta che ha diverse assonanze con l’alloro, ma è velenosa. Cerchiamo di capire cosa le differenzia e come riconoscerla.
Nella nostra cucina mediterranea usiamo tantissimo le piante aromatiche. D’altronde, da questo punto di vista, siamo molto fortunati visto che abbiamo a disposizione davvero tantissime varianti tra cui poter scegliere. Una delle più apprezzate è l’alloro, che appartiene alla famiglia delle Lauraceae. Utilizzata spesso per dare sapore a sughi, arrosti e altro, è una di quelle piante “sicure”. Il problema però è che visivamente, l’alloro può ricordare il lauroceraso, che invece è una pianta che nasconde una certa tossicità dovuta alla presenza di glicosidi cianogenici.
Queste sono sostanze che possono liberare composti tossici all’interno dell’organismo. Le parti più pericolose sono le foglie, i semi e noccioli dei frutti. L’unica parte commestibile di questa pianta è la polpa matura delle drupe. Questa viene utilizzata per creare confetture o liquori tipici in alcune zone.
Bisogna evitare di usare semi e foglie di questa pianta. In particolare questa pianta può diventare letale per cani e gatti. Ingerire un certo quantitativo di foglie del lauroceraso, infatti, può portare addirittura alla morte dei nostri animali domestici. Come dicevamo questa pianta somiglia a quella dell’alloro e per questo è bene riconoscerne le differenze.
Riconosci le differenze tra l’alloro e il lauroceraso
L’alloro ha foglie ellittico-lanceolate, con apice acuto, mentre quelle del lauroceraso sono obovato-lanceolate, una parte più larga verso l’estremità superiore. Il bordo delle foglie inoltre è ondulato per l’alloro e seghettato per l’altra pianta. Infine il picciolo è verde nel lauroceraso, mentre nell’alloro è rosso.

Un altro dettaglio che vi può aiutare a riconoscerne le differenze è il profumo. L’alloro ha un odore balsamico, mentre il lauroceraso è simile ad una mandorla amara. Riconoscere le varie piante può diventare fondamentale per evitare intossicazioni a noi, la nostra famiglia e anche ai nostri animali domestici. L’importante è tenere sempre gli occhi aperti e in caso di dubbio affidarsi a qualcuno più esperto di noi. Anche una piccola leggerezza in questi casi può diventare compromettente o addirittura fatale.
