L’app di verifica per i siti vietati ai minori prende sempre di più forma. Andiamo a vedere nel dettaglio come funzionerà.
Negli ultimi anni il tema internet è diventato sempre più centrale all’interno del discorso politico. In particolare si è fatta luce sull’uso che ne fanno i bambini. Troppo accessibili certi contenuti, troppo facile arrivare ad alcune informazioni. D’altronde c’è un problema bello grosso: i nativi digitali sono un passo avanti ai propri genitori che dovrebbero supervisionarli. L’Ue però stavolta ha deciso di mettere in campo delle contromisure importanti con l’uscita di un’app (Age Verification) per verificare l’età degli utenti online su quei siti che teoricamente dovrebbero essere vietati ai minori.

Il condizionale è d’obbligo perché spesso proprio quei siti sono stracolmi di ragazzini che li visitano. I rischi per i bambini in questi contesti sono molteplici, si va dal cyberbullismo, all’adescamento da parte di predatori alla visione di contenuti che dovrebbero essere adatti ad un pubblico adulto.
Come funzionerà l’Age Verification
L’app in questione sarà totalmente gratuita per tutti e anche l’Italia a suo modo ci sta lavorando per personalizzarla, integrandola magari nei vari portafogli digitali come IT-Wallet. Intanto però già monta la protesta tra chi vede in tutto questo una violazione della propria privacy.
Our app ticks all the boxes.
✅ Highest privacy standards in the world
✅ Works on any device
✅ Easy to use
✅ Fully open source pic.twitter.com/EUqHlA3ts0— Ursula von der Leyen (@vonderleyen) April 15, 2026
L’app in realtà funziona in modo tale da confermare solo il fatto di essere maggiorenni senza comunicare altri propri dati. Age Verification a breve potrebbe fare la propria comparsa sui vari store di Android e iOS. Dopo averla avviata bisognerà accettare le varie informative sulla privacy e le condizioni d’uso. A quel punto va configurato un PIN e come un po’ tutte le app si può anche configurare i sistemi biometrici (riconoscimento facciale e impronta digitale). Ogni utente poi dovrà scegliere un metodo di registrazione per ottenere l’attestazione d’età con un fornitore digitale. A quel punto viene creato un attestato che afferma che si è maggiorenni e viene archiviato per essere poi utilizzato ad ogni evenienza. Chissà che in futuro questo metodo non venga poi esteso anche ai social.