Oggi al centro del dibattito pubblico c’è la questione energetica. Cerchiamo di capire quanto costa far muovere un aereo per i nostri viaggi.
Stiamo vivendo una crisi energetica profonda. La situazione già precaria degli scorsi anni sembra avviarsi verso un netto peggioramento a causa dei recenti sviluppi in Medio Oriente. A mettersi in allarme sono soprattutto le compagnie aeree, che hanno difficoltà a reperire il carburante per i propri veicoli. Si prevede, infatti, che le riserve si esauriranno a stretto giro e a quel punto bisognerà ridurre il numero di voli.
Tutto ciò avrà una ripercussione diretta sui consumatori, che si ritroveranno a pagare cifre folli per i propri viaggi e allo stesso tempo metterà in crisi tante compagnie che già erano uscite malconce dal Covid. Gli aerei non utilizzano la normale benzina che mettiamo nelle nostre auto, bensì il cherosene. Proviamo ora a capire quanto consumano questi potenti mezzi.
Napoli-Milano in aereo, quanto costa di carburante?
Dare un dato preciso è complicato poiché ci sono troppi fattori che incidono, come il peso del mezzo, il tipo di motore, le condizioni atmosferiche in fase di partenza e atterraggio, possiamo però fare una stima approssimativa. Un Boeing 747 consuma circa 12 litri di carburante ogni km, quindi per fare 1.000 km consuma circa 12.000 litri di carburante.

Un aereo di linea per voli nazionali come il Boeing 737 (quelli usati da Ryanair per intenderci) consuma circa 70-80 litri al minuto, quindi circa 4.200-4.800 litri in un’ora. Il suo serbatoio ha una capacità di circa 26.000 litri, calcolando che il cherosene costa 1 euro a litro, ciò vuol dire che per un pieno ci vorranno 26.000 euro. Percorrere la distanza tra Napoli e Milano in aereo dovrebbe costare all’incirca tra i 2.500 e i 3.800 euro.
