Come insegnare al proprio gatto a non graffiare i mobili di casa? Non si può, ma ci sono diverse strategie per assecondare le esigenze naturali del nostro animale a quattro zampe
Chi prende la decisione di accogliere in caso un animale domestico deve avere ben chiaro in testa un concetto: un cane, o un gatto, non è un giocattolo, oppure un ospite. Bensì un essere vivente con determinate esigenze, che noi dobbiamo rispettare. Se non siamo in grado, o non vogliamo accettare queste sue specifiche esigenze, la soluzione è una sola: non adottare nessun animale. Nel momento in cui scegliamo di vivere con un pet, infatti, scegliamo automaticamente di condividere il nostro ambiente, il nostro spazio con lui o lei. Accettandone tutti i comportamenti, anche quelle che ci possono apparire più fastidiosi.
Una premessa doverosa per introdurre un interessante approfondimento pubblicato da Elena Angeli, content creator sui social dietro il nickname @lapsicologadeigatti.
Quello, cioè relativo a come insegnare al proprio gatto a non graffiare i mobili. Si può davvero? La risposta è scontata: no. Però, dice, possiamo adottare alcune strategie che ci possono essere di grande aiuto. Vediamo quali suggerimenti offre l’esperta di comportamento felino.
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Come insegnare al gatto a non graffiare i mobili spoiler non si può, però possiamo adottare alcune strategie che ci possono essere di grande aiuto
La prima cosa che specifica Angeli è che “dobbiamo capire che graffiare per il gatto non è un dispetto, bensì un bisogno etologico, una marcatura territoriale, nello specifico. E anche i luoghi in cui il gatto sceglie di graffiare non sono luoghi a caso, ma sono luoghi che per lui hanno un significato. Quindi non possiamo deciderli noi per lui. Non gli possiamo dire ‘qui puoi graffiare e qui no. Non funziona così”.
Ma non disperate: “Alcune cose però le possiamo fare. Ad esempio, è fondamentale dare anche la possibilità al gatto di marcare in diversi punti della casa, dislocando svariati tiragraffi, di diverse tipologie, in tutta la stanza della casa. Quindi, mi raccomando, i tiragraffi non li accorpate tutti in una stanza”, suggerisce.
“E poi cercate di capire i gusti del vostro gatto in fatto di marcature. Ci sono gatti che amano graffiare in orizzontale, altri in verticale, altri che amano il sisal, altri che amano il cartone. Infine, ultimissimo consiglio: se avete un gatto, evitate la mobilia di lusso. La marcatura per il gatto ha un significato profondo e complesso, ed è impossibile impedirglielo”.
