Gatti, come impedire che salgano sulla tavola? Risponde l’esperta

Gatti e altezze, perché è inutile (oltre che ingiusto) rimproverare il nostro felino se sale sulla tavola

Come faccio a non far salire il gatto sulla tavola? Semplice: non prendo un gatto“. Va dritto al punto Elena Angeli, esperta di comportamento felino sui social nota col nickname @lapsicologadeigatti, seguita da oltre 200mila utenti. “No, non è una battuta: se vi schifa che un animale possa salire sulla vostra tavola, sul piano della cucina, sul letto, sul divano, c’è un’unica possibilità. Quella, appunto, di non adottare un gatto”. Lo sa bene chi possiede uno o più gatti: è, questo, un animale che ha continuamente bisogno di saltare e arrampicarsi. Impedirglielo, non solo non servirà a nulla, ma va contro la sua stessa natura. Lo spiega bene Angeli in un video pubblicato apposta per spiegare, a chi ancora prova a ‘educare’ il proprio felino a non attuare un comportamento che, semplicemente, è parte della sua natura. E contro la natura non si può andare.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Elena Angeli (@lapsicologadeigatti)

Per i gatti saltare, salire, esplorare e vivere anche le superfici in altezza, non è solo una possibilità, ma letteralmente un bisogno”

Per il gatto saltare, salire, esplorare e vivere anche le superfici in altezza, non è solo una possibilità, ma letteralmente un bisogno. Non solo: per il gatto è una cosa talmente normale, che impedirglielo nella sua testa risuona come uno un comando assolutamente privo di senso. Che, dunque, non rispetterà mai. Per questo è praticamente impossibile impedire al gatto di salire sulla nostra tavola o su altre superfici nella nostra casa. Il gatto infatti“, spiega la ‘psicologa dei gatti’, “a differenza di noi esseri umani e del cane, vive in tre dimensioni. Per lui saltare, arrampicarsi e stare in alto è una modalità del tutto naturale di vivere il mondo”.

L’unica cosa che possiamo fare, oltre ad accettare il fatto che il gatto abbia un modo peculiare e diverso dal nostro di vivere il mondo, è quella di offrire delle valide alternative e delle numerose occasioni di verticalizzazione al nostro micio”. Qualche esempio? “Tiragraffi medio-alti e mensole, ma anche percorsi: chi più ne ha più ne metta. In questo modo il nostro gatto forse sentirà meno la necessità di verticalizzare proprio sulla nostra tavola. Ripeto: forse“.
Insomma, si possono provare delle ‘vie’ per far desistere il nostro amico a quattro zampe a non rovinare le tende che abbiamo appena messo in salotto, o a non salire sui mobili della cucina che abbiamo appena fatto riverniciare. Ma la regola numero uno, valida, comunque, per tutti coloro che hanno un animale è: rispettare la loro natura, sempre.