Gatti e fuochi d’artificio, perché hanno paura e cosa fare per tranquillizzarli

Sta per tornare l’incubo dei fuochi d’artificio per i gatti che abbiamo in casa: perché ne sono così spaventati, e cosa fare per tranquillizzarli

Il periodo peggiore, questo, per chi ha degli animali in casa. Cani e soprattutto gatti vivono lo stress delle case affollate, degli schiamazzi che rovinano la quiete solita dell’ambiente domestico. E, quando arriva Capodanno, i fuochi d’artificio rappresentano una fonte di stress incredibile per i felini. Ma a livello etologico, perché i gatti hanno così paura dei botti e dei fuochi d’artificio? Ce lo spiega Elena Angeli, sui social nota col nickname @lapsicologadeigatti.

L’evoluzione ha fatto associare ai gatti i rumori forti ed improvvisi a segnali di pericolo imminente. Se ci pensate bene, quando il gatto viveva in natura, le rare volte che sentiva un rumore forte era sempre un segnale di una minaccia e di un’insidia alla sua incolumità. Ad esempio, un fulmine che cadeva lì vicino, o la presenza di un grande predatore, una frana nelle vicinanze. Ecco perché il gatto è in un certo senso programmato per reagire con atteggiamenti di fuga di fronte a frastuoni improvvisi”, spiega l’esperta di comportamento felino.

Gatti e fuochi d’artificio, a Capodanno “lasciare il gatto libero di rintanarsi nel luogo che lui ritiene più sicuro”

Ed ecco perché durante i fuochi d’artificio dei botti di Capodanno è sempre bene lasciare il gatto libero di rintanarsi nel luogo che lui ritiene più sicuro, in modo da tranquillizzarsi piano piano, ed abbassare il suo stato di ansia. Ricordiamoci, inoltre, che i gatti sono dotati di un udito estremamente sviluppato che amplifica ogni rumore. In natura, infatti, il gatto doveva essere capace anche di percepire il più piccolo fruscio per identificare anche a distanza la sua preda. Ed ecco perché per lui i botti sono rumori così devastanti Quindi può essere utile, la notte di Capodanno, evitare di aggiungere rumore al rumore: evitiamo feste in casa, musica o TV ad alto volume e schiamazzi di ogni genere”.