Alimentazione del cane, i suggerimenti dell’esperta: non solo cioccolato, attenzione a questi alimenti per il nostro amico a quattro zampe
Conoscere gli alimenti pericolosi per i cani è essenziale per proteggerli da gravi rischi per la salute. Molti proprietari, in buona fede, offrono ai propri animali domestici avanzi del pasto o alimenti che ritengono innocui, senza sapere che alcune sostanze possono essere altamente tossiche per i cani.
La mancanza di consapevolezza può trasformare un gesto d’affetto in una tragedia. Anche piccole quantità di questi alimenti possono provocare vomito, diarrea, letargia, convulsioni e, nei casi più gravi, il decesso. È importante dunque informarsi presso fonti attendibili come il veterinario o enti specializzati nella salute animale, evitando i consigli non verificati trovati online. Prevenire è più semplice che curare: una corretta alimentazione è alla base di una vita lunga e sana per il nostro cane.
Tra i cibi più pericolosi per l’alimentazione del cane, quello più pericoloso è la cioccolata, che contiene teobromina, una sostanza potenzialmente letale anche in piccole dosi. Ma non è il solo alimento che dobbiamo stare attenti a non somministrare al nostro animale. Fornisce una guida completa ed esaustiva l’esperta di comportamento canino Cinzia Signoretti, sui social nota col nickname @fantasticane. La quale indica quali sono i cinque cibi più pericolosi per il cane, oltre il cioccolato.
I 5 cibi più pericolosi per l’alimentazione del cane: cioccolato, ma anche cipolle e noci di macadamia
Partiamo proprio dal cioccolato, che, come detto, contiene una sostanza altamente tossica per i cani, “soprattutto quello fondente”, aggiunge Signoretti. “Può causare vomito, tremori, aritmie cardiache, e nei casi più gravi anche la morte”.
Seconda sostanza a cui stare attenti è lo xilitolo, “il dolcificante usato sulle gomme da masticare e nelle caramelle: anche in piccole dosi può causare ipoglicemia grave e danni al fegato”, spiega l’esperta. Al terzo posto troviamo l’uva e l’uvetta: “Possono provocare insufficienza renale acuta, anche in quantità minime. Ci sono alcuni cani che sono anche più sensibile di altri, ma non esiste una dose sicura”.
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Attenzione anche alla cipolla, aglio, porro, scalogno: “Contengono composti che danneggiano i globuli rossi, causando anemie emolitica. Il rischio aumenta se consumati crudi, cotti o in polvere”. Infine, mai somministrare al proprio animale a quattro zampe le noci di macadamia, che risultano essere altamente tossiche per i cani: “Possono provocare debolezza muscolare,
vomito, tremori e febbre“, conclude Cinzia Signoretti.