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Temptation Island e i messaggi che manda ai telespettatori: educazione sentimentale questa sconosciuta

Temptation Island, i momenti che hanno più turbato i telespettatori da casa

Premessa: non vuole essere un articolo bacchettone e moralista, teso alla critica spietata e assoluta. Temptation Island è un programma di intrattenimento, confezionato, tra l'altro, molto bene. E se è così seguito, un motivo ci sarà: piace, e tanto. Diverte, è il pasto perfetto per il telespettatore che, dopo una giornata di lavoro, vuole solo spegnere il cervello e lasciarsi ipnotizzare dal piccolo schermo. Il consenso per la prima puntata del programma, andata in onda ieri sera, giovedì 27 giugno, conferma quanto stiamo dicendo: un vero e proprio plebiscito ha seguito i tormenti d'amore di due coppie in particolare, tra le sette che hanno scritto alla trasmissione di Canale 5 per risolvere i loro problemi di coppia.

Un gioco, che strappa risate e alleggerisce lo spettatore, facendogli dimenticare i pensieri, svuotandogli la mente, invitandolo a concentrarsi solo sul caleidoscopio di corpi scultorei, spiagge cristalline, parei coloratissimi e un notevole sfoggio di chirurgia plastica. Ma, oltre lo scherzo, ci sono stati alcuni momenti del programma che hanno disturbato più di uno spettatore.

Temptation Island, le critiche dai social 

Partiamo da quelli che hanno sollevato le risate di tanti, e l'indignazione di alcuni. Su tutti, il modo con cui Lino, uno dei protagonisti indiscussi della puntata di ieri sera, si è presentato al pubblico di Canale 5. Il ragazzo, 29enne napoletano fidanzato con Alessia, dopo aver assistito alla partita di beach volley -casualmente organizzata dalle tentatrici (esclusivamente in costume, ça va sans dire), viene incaricato di stabilire, per la squadra perdente, una penitenza. Avrebbe potuto inventarsi qualsiasi cosa, ma l'unica che gli viene in mente è quella di far svolgere alle ragazze un esercizio per rassodare i glutei. Eseguito dalle bellissime tra mille risate.

"Non fa ridere, questa è oggettificazione della donna", scrive più di un utente su X, dove oggi #TemptationIsland domina tra le tendenze del giorno. "Mi sono sentita a disagio solo nel vederlo", scrive un'altra ragazza.
Durante i loro sfoghi, le fidanzate parlano spesso dei loro compagni, descrivendoli come possessivi e invadenti. La 26enne Jenny, addirittura, chiede al fidanzato 41enne Tony il permesso di mettere in valigia questo o quell'abito, con lui che giudica i vari outfit che la ragazza propone, bocciando quelli più scollati. Ma quel che ha più turbato, è stato il momento che ha visto protagonista Raul.

Lo sfogo di Raul

Dopo aver guardato alcuni video della fidanzata Martina, in sintonia con il tentatore Carlo, Raul è andato su tutte le furie. Una cosa, in particolare, ha scosso alcuni utenti che oggi hanno commentato la scena su X: lo sguardo del ragazzo. Impietrito dalla delusione, nei suoi occhi si legge grande frustrazione, e rabbia.

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"Questa faccia mi ha dato una brutta, bruttissima impressione", scrive un utente. "Donne, avete presente questa roba qui? Statene alla larga", scrive un'altra ragazza, commentando lo scoppio di ira che prende Raul poco dopo. "A me se parte la nave, io...", confessa il giovane, calmatosi, parlando con i suoi compagni di avventura. E poi, ripensando alla fidanzata che si gode la sua vacanza, scherzando con i suoi coetanei, dice: "Se sta con me, non lo può fare".

Chiaro che si tratta di un momento soggetto a mille interpretazioni, e lungi da noi esprimere qualsiasi giudizio su Raul e su qualsiasi altro concorrente del programma Mediaset. Parliamo, qui, solo ed esclusivamente del messaggio che momenti come quelli descritti inviano agli oltre 3 milioni di telespettatori che hanno guardato Temptation ieri sera. Assistiamo tutti i mesi, tutti i giorni a troppa violenza contro le donne -reale, e non montata ad arte da autori tv, per non restare turbati a nostra volta da certi momenti che, a nostro avviso, non sono edificanti. E non praticano, ma anzi vanno nella direzione opposta, quell'educazione sentimentale di cui l'Italia ha un disperato bisogno.