Davide 30 anni

"Mi fa male la gamba": Davide muore a 30 anni da solo in casa. Trovato senza vita dai genitori

Davide Masarà, originario di Rovigo, è deceduto in Spagna da solo in casa: a stroncarlo un malore fatale a quanto pare durante il sonno

E' morto da solo in casa, forse durante il sonno, Davide Masarà, brillante 30enne originario di Rovigo. Il decesso è avvenuto ad Alicante, città della Spagna, dove il giovane si trovava per lavoro. A stroncarlo, a quanto pare, un malore che avrebbe a che fare con il lancinante dolore che da giorni lamentava a una gamba.

Davide non rispondeva al telefono: i genitori, allarmati, non sentendo il figlio da giorni, hanno deciso di salire sul primo volo disponibile per Alicante, e raggiungere il ragazzo nella casa in cui viveva. Una volta lì, la più amara delle scoperte: il cuore di Davide aveva smesso di battere, forse mentre dormiva.

Davide Masarà muore a 30 anni ad Alicante: ad ucciderlo un malore

A quanto pare, ad uccidere Davide Masarà sarebbe stata un'embolia polmonare. Il 30enne da giorni lamentava di riuscire a stento a camminare: non si spiegava il dolore, che probabilmente avrà scambiato per un semplice problema muscolare. Forse anche per questo non si sarebbe rivolto ai medici. Un malore forse sottostimato, ma le fitte che sentiva alla gamba erano il segnale di qualcosa di molto più grave che, purtroppo, non è stato curato in tempo.

Davide si trovava da solo in casa quando è spirato, forse, ed è l'unica consolazione per la famiglia, nel sonno, senza soffrire. I genitori, angosciati perché non sentivano Davide da giorni, sono volati ad Alicante. La porta di casa del giovane era chiusa: per aprirla è stato necessario rompere la serratura. Entrati nell'appartamento, hanno appurato che il ragazzo purtroppo era morto. Ed è lutto a Rovigo, città in cui la famiglia Masarà è molto conosciuta: i genitori di Davide, Simonetta e Otello, sono infatti noti commercianti della città, titolari di un affermato e storico negozio di calzature. Attività a cui per un periodo anche Davide aveva partecipato, lavorando come commesso nel negozio di famiglia. Poi la decisione di prendere

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