"Cosa contengono queste scatole bianche al ritiro bagagli degli aeroporti", la rivelazione dell'influencer

"Cosa contengono queste scatole bianche al ritiro bagagli degli aeroporti", la rivelazione dell'influencer

L'influencer Cristian Di Giacinto ha rivelato cosa contengono le scatole bianche che a volte incontriamo al ritiro bagagli degli aeroporti.

Gli aeroporti, secondo una definizione del celebre antropologo Marc Augé, sono dei nonluoghi. Ovvero, dei luoghi senza un'identità precisa. Non a caso, gli aeroporti sono più o meno simili in tutto il mondo. Il duty free, l'area fumatori e l'area controlli di aeroporti diversi presentano pochissime differenze. Quando si è all'interno di un aeroporto, si ha la sensazione di trovarsi in un luogo in un certo qual modo anonimo che non suscita alcuna sensazione o emozione in particolare. Di sicuro, gli aeroporti rappresentano al meglio la modernità e la globalizzazione.

Ogni giorno, gli aeroporti ospitano milioni di persone che devono viaggiare da un punto a un altro del pianeta in poco tempo. E, sebbene il luogo in sé è privo di identità, le persone che lo attraversano hanno una propria identità e una propria cultura. E le scatole bianche che, a volte, troviamo sui nastri trasportatori dell'area adibita al ritiro bagagli degli aeroporti sono proprio oggetti legati a una specifica cultura. Non a caso, queste scatole bianche si possono incontrare soprattutto quando il volo proviene da un paese arabo.

"Cosa contengono queste scatole bianche al ritiro bagagli degli aeroporti", la rivelazione dell'influencer
Passeggeri controllano le scatole bianche al ritiro bagaglio dell'aeroporto

Il contenuto delle scatole bianche al ritiro bagagli degli aeroporti

A porre l'accento su queste scatole bianche è stato l'influencer Cristian Di Giacinto. Il travel blogger ha notato un'enorme quantità di queste scatole bianche mentre aspettava il bagaglio in un aeroporto egiziano. Così, spinto dalla curiosità, ha fatto delle ricerche e ha scoperta che quelle scatole bianche contengono acqua benedetta proveniente direttamente da La Mecca, il luogo sacro per eccellenza dei musulmani. L'acqua zamzam, questo è il suo nome, è stata imbottigliata direttamente dal pozzo zamzam, una fonte sacra per i musulmani.

"Cosa contengono queste scatole bianche al ritiro bagagli degli aeroporti", la rivelazione dell'influencer
La scatola bianca con l'acqua benedetta

"I musulmani che viaggiano nei paesi arabi hanno questa tendenza di riportare quest'acqua benedetta a casa", spiega Cristian Di Giacinto. L'acqua è acquistabile in diversi negozi nei paesi arabi e non è necessario andare direttamente a La Mecca per comprarla. Nel mondo digitalizzato in cui viviamo, è possibile comprarla anche online. Secondo la tradizione musulmana, quest'acqua dal sapore dolce e leggero ha caratteristiche miracolose. Insomma, l'importanza dell'acqua zemzem potrebbe essere paragonata a quella dell'acqua santa per noi cattolici. E' davvero interessante notare come le tradizioni religiose di musulmani e cristiani siano più simili di quello che a volte pensiamo. Aguzza la vista la prossima volta che sei al ritiro bagagli dell'aeroporto: potresti scovare anche tu una scatola bianca contenente acqua zamzam.

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