Truffa del falso avvocato

Truffe agli anziani, Paola consegna soldi e gioielli al malfattori: per la 90enne arriva finalmente la bella notizia

Una donna di 90 anni è caduta nella trappola di alcuni malfattori, che l'hanno raggirata usando la truffa del falso avvocato, consegnando 3mila euro in contanti e tutti i gioielli: poi la bella notizia grazie alle Forze dell'Ordine.

Riconoscere una potenziale truffa è il miglior modo per potersi difendere dagli inganni. I malfattori, però, sono solitamente molto scaltri e perfezionano come possono i raggiri, in modo da circuire un numero sempre maggiore di vittime. Cadere nelle trappole dei malintenzionati è tutt'altro che difficile. A finirci più spesso sono senza dubbio gli anziani, i soggetti più facili da colpire per chi architetta truffe perché spesso soli e ben disposti anche nei confronti di chi non conoscono.

Anche le vicende riguardanti truffe e raggiri, però, possono concludersi con un lieto fine. È il caso di una donna di 90 anni, diventata inconsapevolmente vittima di una truffa tristemente nota. Si tratta della telefonata del falso avvocato. Questo raggiro solitamente si rivolge proprio agli anziani: si riceve una telefonata in cui un falso avvocato spiega alla vittima che un parente sta per essere arrestato e che solo pagando una somma in denaro si potrà evitare la galera. I malfattori fanno solitamente leva sull'urgenza di consegnare i soldi e sul timore, per la vittima, che un parente venga arrestato.

La 90enne vittima della truffa del falso avvocato

Truffe anziani
Sono ancora numerose le truffe ai danni degli anziani

La vicenda in questione è stata raccontata su Facebook dall'Agente Lisa: una signora di 90 anni, Paola, cadendo nella truffa della telefonata del falso avvocato, ha consegnato circa 3000 euro in contanti e tutti i gioielli che aveva a un falso carabiniere per far evitare la galera alla figlia. Per i malfattori, però, questa volta è finita male: i Falchi della Squadra Mobile si sono immediatamente attivati e sono riusciti a intercettare i malviventi e a recuperare subito la refurtiva. La signora Paola ha voluto poi incontrare gli agenti per ringraziarli: in cambio il Questore le ha donato una spilla della Polizia di Stato.

Le truffe ai danni soprattutto degli anziani sono varie e molteplici. Riuscire a riconoscerle può essere difficile, ma le Forze dell'Ordine in merito forniscono alcuni consigli. È importante fare attenzione a occasioni, offerte e iniziative troppo vantaggiose. Bisogna diffidare da sconosciuti che si presentano con un aspetto troppo tranquillizzante, in maniera distinta, con massima disponibilità e sorriso cordiale. Mai aprire cancello e portone agli sconosciuti e ancor di più la porta di casa. Evitare pagamenti in contanti in caso di acquisti da venditori porta a porta. Prestare particolare attenzione alle opportunità offerte telefonicamente tramite telefono o internet. Questi sono solo alcuni dei consigli per provare ad evitare i raggiri. Se si ha la sensazione di essere vittime di un raggiro, allertare immediatamente le forze dell'ordine.

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