Finisce in Francia la latitanza del boss Marco Raduano: il video dell'evasione dal carcere di massima sicurezza di Nuoro

Finisce in Francia la latitanza del boss Marco Raduano: il video dell'evasione dal carcere di massima sicurezza di Nuoro

L'evasione dal carcere da film e l'arresto un anno dopo: la storia di Marco Raduano, boss della mafia garganica, finito in manette in Francia.

Il carcere di Badu 'e Carros a Nuoro ha visto una delle evasioni più audaci degli ultimi anni. Con lenzuola annodate e un piano che sfida la realtà, Marco Raduano ha dimostrato che la disperazione e la determinazione possono sfidare ogni ostacolo. Ma chi è Marco Raduano, e quale storia si cela dietro la sua fuga spettacolare?

La latitanza di Raduano è stata un rompicapo per le autorità, un uomo diventato quasi un fantasma, capace di eludere la cattura per un anno. La sua evasione non è stata solo un atto di disperazione, ma una sfida lanciata allo Stato, un messaggio chiaro dalla criminalità organizzata.

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Un ergastolano, Marco Raduano, il boss pugliese della Sacra Corona Unita, è evaso dal carcere nuorese di Badu’e Carros, calandosi dal muro di cinta, come nei film, con le lenzuola annodate. Nel video la clamorosa fuga del detenuto. Ora è caccia all’uomo in tutta l’Isola. I dettagli sul nostro sito. #baduecarros #nuoro #ergastolano #evasione #carcere #bossmafioso #sardegna #video

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L'evasione dal carcere di Marco Raduano e la sua storia

La sua fuga, orchestrata con lenzuola annodate e ripresa dalle telecamere, è diventata simbolo di un'astuzia criminale che non conosce confini. Marco Raduano stava scontando in carcere una condanna all'ergastolo per traffico di droga. Due settimane prima della sentenza, erano stati sequestrati beni e immobili appartenenti al boss. 'Pallone', questo è il suo soprannome da malavitoso, è anche giudicato colpevole di una serie di delitti commessi tra il 2017 e il 2018, durante la tragica guerra di mafia a Vieste. Un profilo criminale molto pericoloso, quindi, la cui estradizione in Italia è attesa nei prossimi giorni. L'arresto, ha dichiarato il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, è stato reso possibile dal lavoro delle forze dell'ordine italiane in collaborazione con le autorità spagnole e francesi. Oltre a Marco Raduano, gli agenti hanno arrestato anche il suo braccio destro Gianluigi Troiano.

La cattura di Marco Raduano in Francia chiude un capitolo di questa incredibile storia, ma apre interrogativi sulla rete di supporto che ha permesso al boss di rimanere latitante. Ogni dettaglio della vita di Raduano racconta la complessità e la pericolosità del mondo della criminalità organizzata. Ora, però, un'ulteriore fuga sarà praticamente impossibile e il boss dovrà scontare la condanna per tutti i reati commessi.

Finisce in Francia la latitanza del boss Marco Raduano: il video dell'evasione dal carcere di massima sicurezza di Nuoro
Marco Raduano nei momenti successivi all'arresto

La fine della latitanza

"La giustizia non conosce frontiere", potrebbe essere il commento a caldo sulla cattura di Raduano, resa possibile grazie a una collaborazione internazionale. Questo arresto non solo simboleggia la vittoria dello Stato sul crimine organizzato, ma anche la determinazione delle forze dell'ordine di perseguire la giustizia oltre ogni ostacolo.

La storia di Marco Raduano è un intreccio di criminalità, audacia e disperazione e ingegno, ma anche un monito sulle sfide che le nostre società devono affrontare nella lotta alla criminalità organizzata. La sua cattura riporta in primo piano il dibattito su sicurezza, giustizia e cooperazione internazionale.

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