Quale compito assolve oggi la vecchia Zecca d’Italia? Continuiamo a portare in tasca ciò che produce

La zecca per anni ha prodotto le monete metalliche in Lire, vediamo invece oggi a cosa è adibito questo importante Istituto.

Direttore

Laureato in Scienze della Comunicazione e Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica presso l’Università Federico II, giornalista pubblicista dal 2017, Antonio comincia a lavorare giovanissimo per Calciomercato.it, la sua passione per i motori però lo porta presto a cambiare rotta e ad approdare a Tuttomotoriweb.it. Negli anni collabora anche con FoxSports.it e Motorsport.com occupandosi di F1, MotoGP, Formula E, SBK, WRC, MXGP, Endurance e Automotive. Dal 2022 è direttore di TuttoMotoriWeb e a partire dal 2026 è direttore di Tuttonotizie.eu.

La zecca per anni ha prodotto le monete metalliche in Lire, vediamo invece oggi a cosa è adibito questo importante Istituto.

Chi ha qualche anno in più sulle spalle si ricorderà sicuramente di quella che veniva volgarmente definita la Zecca d’Italia, ovvero l’azienda che coniava le monete metalliche in Lire (e svolgeva tanti altri compiti). Questo almeno è avvenuto sino al 2002, quando con l’entrata in vigore dell’Euro è passata a coniare le monete che oggi portiamo in tasca (produce anche quelle per San Marino e Città del Vaticano). Il Poligrafico però nello stesso anno è stato trasformato in società per azioni con un unico socio: il Ministero dell’economia e delle finanze.

Ancora oggi la vecchia Zecca si occupa di fornire carte valori per lo Stato italiano, sviluppando tra le altre cose tecnologie sofisticate e soluzioni integrate. Il suo nome completo attuale è Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS) ed ha la propria sede legale in via Salaria 691 in Roma. Sul territorio italiano invece è distribuita la rete produttiva con l’Officina Carte Valori e Produzioni Tradizionali e lo Stabilimento Salario a Roma. C’è poi lo Stabilimento della Zecca in via Capponi, sempre nella capitale. Infine ci sono gli Stabilimenti di Foggia dove c’è la cartiera e quello di Verrès in Valle d’Aosta.

Le varie attività della Zecca

Oggi tra le attività principali della Zecca c’è quella dei documenti d’identità, dell’anticontraffazione e tracciabilità, della monetazione e filiera artistica e della filiera giuridico-amministrativa e prodotti web based. Inoltre l’Istituto si occupa anche di stampare le pubblicazioni ufficiali dello Stato come la Gazzetta Ufficiale, le carte valori dello Stato e i francobolli. Questi ultimi vengono realizzati dall’Officina Carte Valori e Produzioni tradizionali.

La Zecca oggi, si occupa quindi di tutti quei documenti ufficiali come carte d’identità e passaporti, che possono essere eventuale oggetto di contraffazione. Quindi l’Istituto si occupa proprio di sviluppare quelle tecnologie che rendono tale compito complicato se non impossibile.

Come dicevamo oggi si occupa di produrre le monete dell’Euro per l’Italia, la Repubblica di San Marino e il Vaticano. Inoltre produce anche le monete commemorative (come avviene in buona parte delle zecche del mondo) e produce inoltre medaglie. Riguardo a quest’ultimo punto, l’Istituto è dotato di una Scuola dell’arte della medaglia (SAM), si offre un corso di alta formazione triennale, rivolto a scultori e incisori esperti e si articola in circa 4.000 ore. Il corso è gratuito, ma a numero chiuso, solo 14 studenti l’anno vi possono prendere parte svolgendo un concorso dopo aver conseguito un diploma presso un istituto superiore. Infine l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ha una partecipazione societaria con Poste Italiane per PagoPA.

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