Mangia l’uovo di Pasqua al caramello salato di Barbieri, poi la sentenza: “Com’è e quanto l’ho pagato”

Una content creator assaggia l’uovo di Pasqua al caramello salato di Bruno Barbieri per Motta: ecco il suo voto e quanto ha speso per acquistarlo.

La Pasqua 2026 entra nel vivo e gli scaffali della grande distribuzione si riempiono di edizioni limitate firmate dai grandi chef. Tra le proposte più significative c’è l’ormai ‘classica’ collaborazione tra Motta e lo chef stellato Bruno Barbieri. Il prodotto di punta di questa stagione è l’Uovo Oro al gusto caramello salato. La content creator @foodnewsitalia ha deciso di acquistarlo e testarlo in diretta sui suoi canali social. Il video della recensione ha subito attirato l’attenzione per la schiettezza dei commenti e per l’esito finale del test d’assaggio.

L’acquisto è avvenuto presso un punto vendita Conad. Il prezzo esposto per la confezione da 220 grammi è di 19,90 euro. Si tratta di una cifra importante per un prodotto da supermercato, che posiziona l’uovo in una fascia di mercato premium. Il packaging si presenta di un blu elegante, con richiami dorati che giustificano il nome commerciale scelto dal brand. Appena preso in mano, la creator sottolinea subito le dimensioni ridotte dell’uovo rispetto al costo sostenuto. “Dato il prezzo, io penso che sia fatto davvero d’oro”, commenta ironicamente nel video mentre mostra la confezione alla telecamera.

Uovo di Pasqua Barbieri
@foodnewsitalia assaggia l’uovo di Pasqua al caramello salato di Bruno Barbieri – tuttonotizie.eu

Uovo di Pasqua di Bruno Barbieri al caramello salato: com’è? La rottura del cioccolato della content creator e il verdetto inaspettato sul gusto

Il prodotto è realizzato con cioccolato bianco al caramello e arricchito da una granella di caramello salato. La lista degli ingredienti e la firma di un giudice di MasterChef Italia alzano inevitabilmente l’asticella delle aspettative. La curiosità dei follower riguarda non solo la qualità del cioccolato, ma anche la natura della sorpresa contenuta all’interno. Spesso, infatti, le uova “firmate” deludono proprio sul gadget interno, privilegiando l’aspetto estetico o il prestigio del nome sulla scatola.

Il momento della rottura dell’uovo è il punto cruciale della recensione. Il creator procede con il classico colpo secco per dividere i due gusci di cioccolato. L’attenzione si sposta immediatamente sulla sorpresa. La reazione di @foodnewsitalia è di forte disappunto. “Nooo, in che senso? Ci sono dei cioccolatini“, esclama nel filmato. All’interno non si trova un oggetto o un gadget, ma semplicemente dei piccoli cioccolatini aggiuntivi.

Nonostante la rabbia per la sorpresa, l’assaggio cambia radicalmente le sorti del test. Il guscio di cioccolato bianco al caramello viene descritto come molto profumato. Al primo morso, il sapore di mou invade il palato in modo deciso. La creator, poi, nota la presenza dei cristalli di caramello salato che danno “una marcia in più”. Il contrasto tra la dolcezza del cioccolato bianco e la punta di sale risulta bilanciato e piacevole. Il verdetto finale sorprende. “Finalmente Bruno ne azzecchi una!”, commenta la donna nel video. Viene riconosciuto che il gusto è rintracciabile anche in altre uova sul mercato, ma l’intensità aromatica di questa versione firmata da Bruno Barbieri risulta superiore alla media. La consistenza che “scrocchia” sotto i denti è unica. La recensione si chiude con un inaspettato voto 9, definito dal protagonista come il “miracolo della Pasqua 2026”.